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Pietrasanta vuole la verità sul caso tallio
Da giorni circolano voci sull’invio dei primi avvisi di garanzia, ma la procura smentisce
PIETRASANTA. Voci, allusioni, mezze parole: il tallio dopo avere avvelenato l'acqua dei pietrasantini continua ad inquinare, ed in parte ad incuriosire, il quotidiano di molti cittadini. Politici inclusi visto che la campagna elettorale è oramai già iniziata.
Questo perché negli ultimi giorni si sono fatte sempre più insistenti le voci sull'invio di due avvisi di garanzia a margine di un'inchiesta che, di giorno in giorno, starebbe mettendo nel mirino le omissioni dei tanti “attori” che gravitano intorno alla vicenda della presenza del metallo pesante nell’acqua delle case dei pietrasantini.
In realtà dalla Procura di Lucca arrivano smentite: al momento non è stato formalizzato alcun avviso di garanzia. Al momento.
Di certo le indagini proseguono a 360° e sono portate avanti dalla Polizia provinciale che nelle ultime settimane ha acquisito atti, documenti, esiti degli analisi, delibere amministrative e tutto il cartaceo riguardante, ad esempio, l'area delle ex miniere Edem, sito che da anni necessita di una bonifica e potenziale causa, come riportato da una missiva del Comitato Tallio a Pietrasanta, dell'emergenza «imputabile ai giacimenti di pirite che si trovano nella miniera che, aggrediti dai processi ossidativi di certi batteri disgregano il minerale liberando nell'ambiente il metallo» riferiscono dallo stesso Comitato.
E sempre un altro Comitato, quello di Valdicastello, frazione dove da oltre 4 mesi alla maggioranza dei residenti è fatto divieto di bere acqua dal rubinetto, ha presentato, nelle settimane scorse, due diversi esposti in Procura. Allegando, di recente, anche gli esiti dei primi esami sui campioni di capelli e urine degli abitanti di Valdicastello con uno su due che risulta esposto al tallio. Sequenze di fatti che giustificano un'inchiesta ad ampio raggio: monitorati, di conseguenza, i comportamenti adottati in relazione all'emergenza da Asl, Gaia, Arpat e Amministrazione comunale.
Di certo una risposta, esaustiva, alle tante domande dei pietrasantini, arriverà, anche se tempistica, modalità ed indagati verranno accertati dalla Procura e non dai ' beninformati' di paese.
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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