Il dolore
Stroncato da un malore professore di 65 anni
Giovanni Gabrielli era andato da poco in pensione, ha insegnato a lungo a Seravezza e Pietrasanta
SERAVEZZA. Se n’è andato lo storico professore dell’Istituto Professionale di Seravezza, Giovanni Gabrielli. L’instancabile insegnate, molto conosciuto nel capoluogo seravezzino, dove abitava con la moglie Rita, è venuto a mancare bruscamente a 65 anni nel tardo pomeriggio di lunedì. Giovanni aveva appena fatto in tempo ad andare in pensione - l’anno scorso - che un malessere improvviso se l’è portato via. Nonostante non godesse di ottima salute, la notizia della sua scomparsa ha colto di sorpresa molti seravezzini.
Giovanni lascia la moglie Rita, i figli Tiziano e Elisa, e le tre sorelle Lia, Anna e Ornella. A renderci qualche ricordo di Giovanni è stato il suo collega Massimiliano Ginesi, che aveva condiviso con lui l’insegnamento all’Ipia di Seravezza fin dal ’92.
«Sono arrivato dopo di lui a Seravezza; era un ottimo collega di lavoro – ricorda l’ingegnere e professore Ginesi - È stato sempre ben voluto sia dagli studenti che dai suoi colleghi professori, perché disponibile e riusciva a capire i bisogni di tutti». Per due anni era stato anche responsabile della scuola superiore di Seravezza, negli anni in cui era diventata un distaccamento del Liceo scientifico di Forte dei Marmi. Insegnava disciplina di laboratorio tecnologico e esercitazioni. E l'ultimo anno aveva la sua attività di insegnate si divideva tra Seravezza e la scuola superiore per geometri di Pietrasanta.
«“Aveva maturato la pensione da circa un paio di anni, ma gli piaceva venire a scuola e il suo lavoro – racconta il professore Ginesi - Anche quando negli ultimi anni, quando era costretto ad andare a fare la dialisi, nonostante tutto continuava a svolgere il suo lavoro». Era anche un amante della montagna e spesso quando era in salute faceva delle uscite sulle Apuane con il gruppo del Cai. Anche un altro professore di Seravezza, Franco Carli, direttore della Fondazione Terre Medicee, aveva lavorato per un paio di anni insieme a Giovanni. «Prima di andare a insegnare a Pietrasanta – dice Carli – ho lavorato due anni con lui all’Istituto professionale industriali e artigianato. Successivamente mi capitava di incontrarlo per Seravezza, al bar o al supermercato, e due chiacchiere le scambiavamo sempre: era un deluso della politica della sinistra».
I funerali di Giovanni si svolgeranno giovedì 5 pomeriggio nella chiesa di Seravezza. Al dolore della famiglia si unisce il cordoglio dell’amministrazione comunale. «Lo conoscevo bene – ha commentato il sindaco Ettore Neri, suo compaesano - A tutta la famiglia vanno le nostre condoglianze».
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