Attenzione
Si scava in avamporto
Inizia l’intervento per rimuovere ventimila metri cubi di sabbia
VIAREGGIO. È tornata la draga, ma questa volta il lavoro da svolgere è in avamporto. Un intervento atteso da almeno cinque anni, più volte sollecitato dalla Capitaneria come indispensabile per garantire la sicurezza. «Al via i lavori di dragaggio dei fondali dell'avamporto di Viareggio a cura dell'Autorità Portuale regionale.
Il personale della draga "Gino Cucco" e delle ditte affidatarie - ha reso noto ieri la Capitaneria - «sta procedendo all'allestimento preliminare dell'area di cantiere ed al posizionamento delle panne galleggianti anti-torbidità delle acque. Le operazioni, acquisiti nei mesi scorsi i pareri tecnici degli Enti a vario titolo competenti (Autorità Portuale regionale, Arpat, Ispra, Servizio chimico e Pratico locale del porto) sono state disciplinate ai fini di sicurezza della navigazione, portuale ed ambientale con l’ordinanza della Capitaneria numero 17 del 2 febbraio». Fondamentale - viene ricordato - «è stato il supporto del Comando generale delle Capitanerie di porto- VI Reparto sicurezza navigazione - per la valutazione e relativa autorizzazione sulla trasportabilità via mare dei fanghi di dragaggio» che sono destinati alla vasca di colmata del porto di Piombino. I lavori dovrebbero indicativamente concludersi entro il 31 marzo, con il trasferimento di circa ventimila metri cubi di fanghi e sedimenti marini, come autorizzato dalla Provincia di Livorno.
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