Sicurezza
San Biagio flop per il maltempo
Poca gente per la pioggia, la qualità degli stand è rimasta molto bassa
PIETRASANTA. Freddo, pioggia, neve - sulle colline vicine - e vento. Un San Biagio glaciale e all'insegna del flop come presenze quello andato in scena nella giornata di ieri nel centro cittadino. E non poteva essere altrimenti, viste le condizioni meteo decisamente proibitive. Pochi affari, di conseguenza, per i venditori protagonisti in 194 posteggi distribuiti fra piazza Duomo e la zona della Pesa a corollario di una fiera che, a prescindere dalla pioggia, resta in quanto a proposte di livello non eccelso, anche se la rassegna dedicata agli animali ha comunque attirato un buon numero di appassionati. Così come continua a non piacere a molti l'idea di una fiera senza bancarelle lungo via Oberdan e a Porta a Lucca, via Garibaldi e piazzetta Crispi.- Scelte, in chiave sicurezza viaria e non solo, su cui sarà opportuno riflettere in futuro. « Nonostante il tempo non è rimasto un posto libero rispetto a quelli previsti: chi aveva diritto al posteggio, ed ha rinunciato, è stato sostituito dagli spuntisti»fanno sapere dalla Polizia municipale. In via Mazzini presente anche uno stand informativo del Comitato Tallio a Pietrasanta che in questa due giorni di fiera - l'epilogo è in agenda nella giornata di oggi - mette in vendita delle magliette per raccogliere fondi da destinare alle iniziative dello stesso Comitato. «Stamani - ieri per chi legge, ndr - ne abbiamo vendute una ventina: non molte, se consideriamo che nelle scorse settimane ne sono state acquistate 150 ognuna al prezzo di 10 euro -. Il fatto è che c'è poca gente in giro» riferiscono i volontari. Inevitabili, come in ogni edizione di San Biagio che si rispetti, le scie polemiche di contorno: qualche commerciante, e probabilmente a ragione, si è lamentato delle bancarelle posizionate davanti l'attività rendendo di fatto complicato il passaggio dei clienti. Perplessi anche quei fedeli che si sono recati in Duomo per la benedizione della gola e lo hanno trovato chiuso a pranzo.
«E' una tradizione molto sentita, quella della benedizione della gola: non potevano organizzarsi i religiosi?» ci segnalavano un gruppetto di persone, ieri in piazza. Oggi il San Biagio concede il bis: le previsioni, però, non sono fra le più incoraggianti. C’è il rischio di un nuovo acquazzone.
Una certa delusione anche fra i ristoranti, poca gente. Compreso Filippo che ha organizzato una originale kermesse con uno dei più grandi chef italiani, Ovvero una maratona di risotti (12-24) guidata da lgles Corelli, chef stellato e mediatico.
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