Sicurezza
Mis, dopo le denunce sale la tensione
PIETRASANTA. Lo scontro, prima verbale e poi fisico, all'interno della sede del Mis (il movimento idea sociale che da qualche tempo ha aperto una propria sede in centro a Pietrasanta) dei giorni...
PIETRASANTA. Lo scontro, prima verbale e poi fisico, all'interno della sede del Mis (il movimento idea sociale che da qualche tempo ha aperto una propria sede in centro a Pietrasanta) dei giorni scorsi, è al centro di una nota dell'Usi-Ait Versilia (Unione sindacale italiana - Associazione internazionale dei lavoratori).
Sconto, lo si ricorderà, avvenuto qualche giorno fa tra il segretario del Movimento, Alessandro Pardini, ed un cittadino evidentemente di opinioni differenti da quelle del movimento di estrema destra.
«I referenti del Mis - si legge nella nota dell’Usi-Ait Versilia - parlano di violenza e di aggressione, mentre invece, non si rendono conto delle loro continue provocazioni. In particolare ci riferiamo alla xenofobia contro la popolazione Rom, contro gli extracomunitari. Inoltre, il richiamo al sepolto partito fascista con tanto di saluto romano, va contro alla legge n. 645/1952, Per questo ci chiediamo se l'amministrazione comunale voglia prendere una posizione. Ed è in questo clima che si sono svolti i fatti.
«Detto ciò, evidentemente i cittadini hanno ancora vivo il ricordo del 20ennio fascista - continua la nota . Siamo fra l'altro a venuti a conoscenza che c'è stata una denuncia nei confronti di un compagno il quale contattato telefonicamente da un fantomatico esponente del Mis - continua la nota - è purtroppo caduto nella trappola/provocazione. Per questo, al compagno in questione esprimiamo la nostra solidarietà incondizionata».
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