Sicurezza
Estorsione ad un imprenditore: arrestati
MASSAROSA. Si sono improvvisati estorsori - almeno così sembra visto che non hanno precedenti di alcun tipo - ma hanno trovato la persona sbagliata. Anzi, giusta. Perché l’uomo - un imprenditore...
MASSAROSA. Si sono improvvisati estorsori - almeno così sembra visto che non hanno precedenti di alcun tipo - ma hanno trovato la persona sbagliata. Anzi, giusta. Perché l’uomo - un imprenditore lucchese - ha teso loro una trappola avendo avvisato i carabinieri delle minacce, con richiesta di denaro, subite dai due campani, gestori di una ristorante-pizzeria di sua proprietà, sulla Provinciale a Camaiore. Entrambi residenti a Viareggio, i due arrestati per tentata estorsione aggravata (dalla minaccia di devastare il locale e di danneggiare i beni dei taglieggiato) pretendevano cinquemila euro.
A fronte di affitti dovuti da mesi e la decisione del proprietario del locale di chiudere il rapporto con i due imprenditori del settore che risultano aver gestito altre pizzerie nella loro carriera.
Ma il titolare del ristorante si è mostrato molto determinato ad andare in fondo alla questione. Si è rivolto ai militari che alle 17,30 si sono appostati nel parcheggio della Conad a Massarosa e hanno colto i due affittuari mentre ricevevano i soldi pretesi dalla loro vittima, ignari del passo che lo stesso aveva fatto.
Operazione più che riuscita, per una vicenda - sottolinea Massimo Amato, comandante della Compagnia dei carabinieri di Viareggio - che è l’esempio di come ci si possa sottrarre alle pretese di chi pensa di risolvere le cose con minacce e prepotenze, contando sul lavoro e la pronta presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
In una Versilia dove le cronache delle indagini anche nazionali raccontano esservi terreno fertile per comportamenti tali e quali a quelli messi in atto dai due pizzaioli che oggi attendo il processo per direttissima.
Donatella Francesconi
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