Sicurezza
Bagnini della Lecciona: il caso in tribunale
VIAREGGIO. La vertenza iniziata la scorsa estate dai bagnini della spiaggia “la Lecciona” di Viareggio è approdata ora alle vie legali, con il supporto della Filcams Cgil. E il triste epilogo, dopo...
VIAREGGIO. La vertenza iniziata la scorsa estate dai bagnini della spiaggia “la Lecciona” di Viareggio è approdata ora alle vie legali, con il supporto della Filcams Cgil. E il triste epilogo, dopo anni di servizio, della vicenda. Il Comune «ha sempre cercato di risparmiare sul bando che riguarda la presenza dei bagnini su 3 chilometri di spiaggia libera» afferma il sindacato Filcams Cgil. «Il comune di Viareggio ha sempre istruito bandi con base d'asta al massimo ribasso – dice ancora il sindacato - immaginabile chi ci abbia sempre rimesso, con soluzioni sempre dettate dalla fantasia ma mai coerenti con le norme contrattuali dei lavoratori. Solo lo scorso maggio, grazie all'impegno di un bagnino portavoce e della nostra Organizzazione Sindacale, siamo riusciti a mettere nelle clausole del bando di gara il riferimento del contratto nazionale e dell'integrativo territoriale come vincoli del bando stesso. Il Comune ha sancito il bando con una base d'asta già inferiore alla partenza sui costi del solo personale.Nonostante ciò, l'asta non va deserta e viene vinta dall'Associazione Volontari Salvamento». Il contratto ad oggi non è stato rispettato. «Abbiamo denunciato l'azienda all'Ispettorato, chiamando in causa anche il Comune. Nonostante l'azienda abbia riconosciuto i crediti vantati, continua a non pagare perchè dichiara di non avere risorse e che l'appalto era calcolato male. Il Comune non si è nemmeno presentato. Non ci è rimasto altro che aprire una vertenza legale e sicuramente non molleremo».
Roy Lepore
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