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Versilia

I Vaiani si alleano col gruppo Verrini per aprire al pontile

I Vaiani si alleano col gruppo Verrini per aprire al pontile

Il socio che ha un grande magazzino in Darsena a Viareggio dovrebbe seguire la parte pescheria del nuovo locale

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FORTE DEI MARMI. Il piano delle funzioni c’entra poco o niente. Il grande progetto del Pontile va avanti. Ovvero il nuovo locale che Piero Vaiani e i figli apriranno al termine di grandi lavori di ristrutturazione.

La storia è facilmente riassumibile. Piero Vaiani ha rilevato il vecchio White, locale che ha sempre lavorato poco. Per differenziarlo dagli altri locali di Forte ha pensato di immaginare un ristorante-pescheria dove il pesce si può ordinare e portare via o mangiare sul posto. Una novità assoluta per Forte, mentre a Milano un’offerta del genere esiste già da vent’anni. E nella stessa Querceta a qualche mese è stata aperta Via di scampo, una pescheria dove si può anche mangiare.

Certo l’operazione dei Vaiani è in grande stile, tanto che per gestire la pescheria, sik è deciso di affidarsi al gruppo Verrini, società specializzata nella vendita del pesce, con una sede a Viareggio in via Paolo Savi.

Trovato il socio con cui portare avanti l’operazione, sono stati poi rimossi i molto presunti ostacoli del piano delle funzioni. E così si va avanti con questa novità che dovrebbe togliere quel buco nero chiuso al centro di Forte dei Marmi.

Il locale, di cui si ignora ancora il nome, dovrebbe essere pronto per giugno per dare il via alla stagione ed arricchire l’offerta di questa famiglia.

I Vaiani, come è noto, possiedono già il Bistrot, l’Osteria del Mare ed i Fratellini’s. Tutti sul lungomare. Con l’apertura del nuovo locale potranno dire di avere praticamente monopolizzata l’offerta gastronomica del lungomare. Del resto alla famiglia appartiene ancora anche il Tre Stelle in via Montauti. Ma il locale dove tutto è nato è ormai da alcuni anni affittato ad una gestione esterna.

All’ex White, i Vaiani sono arrivati dopo vari tentativi in altre sedi. Uno dei tentativi più importanti era stata la trattativa per rivelare Madeo sulla via di Scorrimento. Sembra che è mancata solo la firma quando la cifra era già fissata.

L’operazione Madeo per i Vaiani aveva però un altro significato. Lì volevano immaginare un locale carnivoro. Un modo, neanche troppo velato, per fermare a Forte i tanti golosi che per mangiare la carne cottono verso l’interno: Pietrasanta, ma anche Camaiore, Seravezza e Massa.

Tramontata l’ipotesi Madeo, si è tornati prepotentemente sul mare, che poi – parliamo di pesce, è il filo conduttore di tutti i locali targati Vaiani.

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di Redazione web