Il Tirreno

Versilia

Benetti produce e Salt guadagna

di Corrado Benzio
Benetti produce e Salt guadagna

L’autostrada realizza un margine monstre con 62 milioni Ecco i fatturati delle aziende versiliesi e lucchesi nel 2012

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VIAREGGIO. La società che più guadagna in Versilia? Naturalmente è un monopolio. Si tratta della Salt, sede a Lido, fatturato che sfiora i 200 milioni (per la precisione 198) e margine operativo netto a 62 milioni. Un vero «scandalo» visto quanto paghiamo di Bretella.

Il dato arriva dall’Osservatorio dei bilanci elaborato dalla Camera di commercio di Lucca. Si tratta del dati del 2012 e sono inserite tutte le società di capitali con fatturato che supera i 10 milioni di euro.

Interessante vedere che fra le società che guadagnano, dopo la Salt, la prima fra le versiliesi è un altro monopolio, ovvero Gaia. La società del «tallio» – uno scandalo che è potrebbe costare milioni in salute e danni al turismo – fattura 74 milioni di euro ed è 24 in classifica. Mentre per il margine operativo lordo sale al 12° posto con 5 milioni e 601mila euro.Le classifiche elaborate dalla Camera di Commercio sono due. Una riguarda il valore della produzione, l’altra il margine operativo.

Fatturati. Al primo posto troviamo Azimut-Benetti, la cui sede locale è a Viareggio, con 565 milioni di valore della produzione. Nell’ultima classifica, la Camera di Commercio aveva inserito come prima la Snai spa. Ma la società delle scommesse è scesa al terzo posto con un fatturato che sfiora il mezzo miliardo.

Dopo Azimut nella top ten c’è solo un’altra azienda versiliese. E’ la Salov con una produzione di 255 milioni di euro. La Società anonima lucchese olio e vino è stata recentemente ceduta dalla famiglia Fontana di Lucca ad un grosso gruppo alimentare cinese.

Fra le aziende di nome al 10° posto troviamo la Kedrion, società farmaceutica che fa capo alla famiglia Marcucci.

Molto interessante è il 19° posto della Peuterey, il marchio dei piumini più ambiti. Viaggia con un fatturato di 109 milioni di euro, ma è in continua espansione. Ha appena aperto un negozio all’outlet di Barberino, dove la gente si picchia letteralmente per prendere i Peuterey scontati (è il nome di una cima del massiccio del monte Bianco).

In classifica, al 23° posto, scoviamo finalmente un altro cantiere navale. E’ la Perini Navi che nel 2012 ha fatturato 75milioni di euro. Subito sotto

c’è Gaia acque a quota 74 milioni e ancora sotto c’è la Viareggio Superyacht con un fatturato di 70 milioni di euro, immaginiamo derivato dalla costruzione del 70 metri Stella Maris.

Al 32° posto spunta anche un’azienda del marmo, uno dei pochi colossi rimasti. Si tratta di Henraux che nel 2012 ha messo insieme un fatturato da 50 milioni di euro. Al 50° posto ci sono i fratelli Rossi, astro nascente della cantieristica viareggina. Loro fatturano 35 milioni e spiccioli.

E ancora in classifica due aziende molto note in Versilia. A quota 61 c’è la Welcome Italia dei Luisotti: fattura quasi 30 milioni di euro. A quota 64 troviamo la Savema, l’altro colosso del marmo ormai rimasto in Versilia. La società di Piacentini si sistema a 27 milioni di euro. A quota 69 un’azienda storica della Darsena: il cantiere Ugo Codecasa che viaggia sui 25 milioni di euro. A quota 75 la Genesis Yachtline srl con 24 milioni di euro.

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