Sicurezza
Partenza perfetta per il Carnevale di Pietrasanta
Quasi 2.500 i biglietti staccati al botteghino: domenica 15 febbraio la proclamazione dei vincitori
PIETRASANTA. Il Carnevale pietrasantino fa il pieno alla prima uscita complice il bel sole che ha accompagnato la prima sfilata di carri e mascherate: il ticket a 6,50 non ha allontanato le famiglie anche perché l'ingresso era gratuito per i bambini sotto i 10 anni, senza differenze per appartenenza anagrafica ai diversi comuni, cui l’appuntamento di Pietrasanta è principalmente rivolto. Per soli nove tagliandi non si è giunti a quota 2.500 migliorando l'esordio dello scorso anno.
Lo spettacolo è stato all'altezza delle aspettative e già tra due settimane i giudici saranno chiamati a decretare la contrada vincitrice. Torna Brancagliana e lo fa con un carro di livello e una bella mascherata ispirata al personaggio di Jack Skeletron. Il livello dei carri è notevole, ma qualcosa in più sembrano avere il carro dei campioni uscenti dell’Africa con “Il the di Alice con il Cappellaio Matto” e quello del Pollino ispirato alla famosissima serie anni '70 Hazzard con un bel Boss Hogg con tanti dollari e slot machine.
Più equilibrata la corsa per le mascherate in cui sono tanti a poter concorrere per un posto al sole in classifica. Sono piaciuti gli Antichi Feudi con il “Diavolo che veste Antichi Feudi”, che propone forse i vestiti più belli, i tantissimi cinesi della Marina che un tempo aveva pochi figuranti. Bene anche Strettoia con le suore di Sister Act, tante e allegrissime. La Lanterna sceglie un tema classico come quello dei pagliacci e lo fa in modo brillante e originale. A scegliere l'attualità è la Collina: una piovra tentacolare soffoca la vecchia Europa rappresentata nei suoi monumenti più famosi ed è l'economia dell'euro guidata dalla Germania. Si balla a ritmo di samba a ValdiRioCastello sotto un enorme pappagallo blu che detta i tempi della musica. Detto del carro, bella anche la mascherata per l'Africa con i suoi funghetti (forse la contrada con più bambini) che fanno da contorno a una Alice giovanissima e a un Cappellaio matto e mattatore del gruppo. Allegrissima la compagine di Pontestrada con una rivisitazione di Grease e l'accompagnamento di tanta musica anni '50 che fa ballare grandi e piccini con tante chiome a banana, brillantina e occhiali alla Fonzie. Infine, il Pollino che sembra battere tutti sui numeri con tanti piccoli Boss Hogg davanti al carro e tanti adulti a completare il gruppo. A raccontare il carnevale la coppia Paolo Barsanti e Marco Galeotti che dal palco di Piazza Matteotti dispensano allegria.
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