Sicurezza
Ascom contro Comune: non ci ha presentato il piano delle funzioni
FORTE DEI MARMI. «Del nuovo Piano delle Funzioni non ne sappiamo nulla». È il consiglio direttivo dell’Associazione commercianti di Forte dei Marmi ad avanzare dubbi frammisti a una scorza di...
FORTE DEI MARMI. «Del nuovo Piano delle Funzioni non ne sappiamo nulla». È il consiglio direttivo dell’Associazione commercianti di Forte dei Marmi ad avanzare dubbi frammisti a una scorza di polemica. «Vorremmo tanto sapere a chi ha presentato il Piano nella sua veste definitiva la nostra amministrazione comunale, se, tanto per fare un esempio che ci riguarda, noi commercianti non ne sappiamo alcunché».
Il caso nasce dopo che nei giorni scorsi l’assessore Molino ha ufficializzato le previsioni del nuovo Piano delle funzioni. «Solo sfogliando le cronache cittadine della stampa abbiamo appreso in questi giorni – spiegano i dirigenti dell’AssoCommercianti - che è stato presentato il nuovo Piano delle Funzioni, e ci chiediamo allora a chi possa essere stato mai presentato. Non certo alle associazioni del commercio cittadino, come la nostra, e questo nonostante sia previsto dalla legge regionale, cioè il famoso codice del commercio che rende obbligatoria per le amministrazioni la concertazione su questa tema proprio con le organizzazioni di categoria». «Anche stavolta – sottolinea il presidente Giovanni Maffei - non vorremmo ritrovarci con un prodotto già confezionato, del tipo “prendere o lasciare”, quando, al contrario, avremmo potuto dare, grazie alla nostra esperienza e alle nostre conoscenze maturate sul campo da tantissimi anni di attività e di appartenenza ad una Associazione sempre in prima fila, un valido contributo dal punto di vista commerciale. Va bene l’informazione ai cittadini attraverso la presentazione a un Forum pubblico ma rimane il fatto che le associazioni di categoria del commercio devono essere ancora convocate a una concertazione che è prevista dalla normativa regionale».
«E se come categorie avessimo partecipato alla concertazione - concludono i dirigenti dell’AssoCommercianti - forse si sarebbe evitato il continuo diffondersi di notizie vere o presunte tali, che si rincorrono ormai quasi quotidianamente nel paese e che un giorno dicono che la zona tutelata dal Piano si restringe, mentre un altro giorno lasciano intendere che si allarga, salvo il terzo giorno restare quella che era, ingenerando però, nel frattempo, in alcuni aspirazioni e in altri profonde incertezze e preoccupazioni». (r.f.)
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