Sicurezza
Ristoratore di Viareggio preso a sprangate
Moreno Fantoni, titolare della Libecciata, aggredito con una sbarra dal vicino di casa ora a processo
VIAREGGIO. È cominciato tutto con una lite, prima dentro il ristorante poi all’esterno, sulla strada. Una discussione piuttosto vivace, nata per futili motivi e poi degenerata con parole grosse, che apparentemente sembrava finita lì.
Già, apparentemente. Perché poco dopo uno dei due litiganti era tornato al ristorante, armato di una spranga di ferro. E dalle parole era passato ai colpi, violenti, al corpo e al volto contro l’uomo finito all’ospedale con una doppia frattura alla mascella.
Era il 12 febbraio di due anni fa. Quel giorno al pronto soccorso dell’ospedale Versilia sanguinante si presentò Moreno Fantoni, titolare del ristorante pizzeria La Libecciata di via Machiavelli a Viareggio. Il suo avversario, oggi a processo accusato di lesioni gravi, era un conoscente e un abituale frequentatore del locale oltre che un vicino di casa, Pietro Tarabella.
Due anni dopo quell’episodio Fantoni, assistito dall’avvocato Giacomo Ciardelli, e Tarabella, difeso dal legale Enrico Carboni, si sono ritrovati in aula, in Tribunale a Lucca, di fronte al giudice per le udienze preliminari Riccardo Nerucci che ha disposto il rinvio a giudizio di Tarabella e contemporaneamente dato tre mesi di tempo alla procura che ha condotto le indagini per la redazioni di una perizia sulle conseguenze subite da Fantoni il quale si è costituito parte civile.
La perizia dovrà essere redatta entro il prossimo 8 maggio, data alla quale è stato rinviato il procedimento e riguarderà le condizioni del ristoratore viareggino che nel corso del processo, tramite il suo avvocato, ha contestato l’aggravante dell’indebolimento grave dell’organo della masticazione conseguente appunto al colpo subito.
Agli atti, allo stato attuale, non ci sono infatti perizie sullo stato di salute dell’aggredito per quanto riguarda l’aspetto specifico delle conseguenze legate al colpo alla mandibola fratturata in due punti per la quale Fantoni fu costretto a rivolgersi al pronto soccorso. E il giudice ha ritenuto necessario questo approfondimento per il successivo svolgimento del processo.
La vittima dell’aggressione è molto conosciuta in città proprio per la sua attività di ristoratore. Una tradizione di famiglia, se così si può dire, dato che anche il fratello di Moreno Fantoni, Amelio, è un conosciutissimo ristoratore di Viareggio. L’aggressione di due anni fa a colpi di spranga di ferro destò non poca preoccupazione ed ebbe gravi conseguenze per Fantoni. Su quella serata cercherà ora di fare luce, tra perizie e testimonianze, il procedimento penale avviato in tribunale a Lucca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
