Il dolore
In coda all’anagrafe per i documenti
Ieri rilasciate più di cinquanta carte d’identità in una sola mattinata per permettere agli under 13 l’ingresso gratuito ai corsi
VIAREGGIO. Cinquantatré carte d’identità rilasciate in una sola mattinata. Alle quali vanno aggiunti oltre trenta autocertificazioni. Se solo esistesse una statistica ad hoc, per l’ufficio anagrafe del comune di Viareggio ieri si sarebbe quasi certamente ritoccato il record assoluto di affluenza allo sportello. Già, perché nell’ultimo giorno utile per dotarsi di un documento valido per l’ingresso gratuito dei bimbi da 7 a 12 anni residenti a Viareggio (oggi e domani il municipio è chiuso), l’affluenza al piano terra del municipio è stata a dir poco eccezionale. Con attese che hanno spesso superato i sessanta minuti. E con bambini che in qualche caso hanno dovuto saltare la scuola (o perdere almeno un’ora di lezione) per poter essere presenti come prevede la procedura.
Una cosa è certa: la lunga vigilia che ha preceduto l’inizio del Carnevale è stata segnata dalle polemiche legate ai biglietti: prima le proteste per l’abbassamento dell’età entro la quale scatta la gratuità, poi il pasticciaccio legato a come dimostrare la residenza per i bambini viareggini fra i 7 e i 13 anni non ancora compiuti. E non è difficile prevedere che ulteriori polemiche scatteranno domani ai cancelli d’ingresso ai corsi, quando l’operazione di filtraggio provocherà più di un disguido.
Intanto l’attenzione e le attese si spostano adesso sui dati relativi alle vendite dei biglietti. In queste ore si chiude la campagna abbonamenti con le ultime vendite dei cumulativi (sopra i punti dove è possibile acquistarli in Versilia). E l’incasso che verrà raggiunto - dopo i buoni dati della prevendita “a sconto” effettuata fino al 6 gennaio - servirà a capire sia il vento che tira al botteghino (la quota abbonamenti è sempre stata uno dei dati più importanti del bilancio di Burlamacco) sia la popolarità di cui il Carnevale ancora gode in città.
@ClaVecoli
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