Il vento forte danneggia i pontili
Maltempo: la Capitaneria costretta a intervenire all’approdo della Madonnina
VIAREGGIO. Il Libeccio non perdona e non aspetta. Il vento di ieri, con raffiche che hanno superato i 40 nodi, s’è portato via il pontile numero nove della Madonnina, l’approdo turistico gestito dalla Viareggio porto, società interamente pubblica, oggi in liquidazione.
Il pontile che si è rotto - un cassone da circa trenta tonnellate - ha rischiato di finire in mare aperto, ed è stato necessario l’intervento di Capitaneria, pilota del porto, subacquei della Lenci.
La guardia costiere è arrivata alla Madonnina sia via terra che via mare, con la motovedetta Cp 813 per garantire la sicurezza della navigazione. Con l’ausilio di subacquei locali e del pratico del porto, intervenuto con un mezzo nautico adatto, si è proceduto a rimorchiare ed assicurare temporaneamente alla banchina interna la porzione di pontile danneggiato. Al quale, per fortuna, non c’erano imbarcazioni ormeggiate, dato che da mesi non era in sicurezza come più volte segnalato alla Viareggio porto dalla stessa Capitaneria.
Nel corso del pomeriggio il vento non è diminuito e ad avere la peggio è stato il pontile numero sette della stessa Madonnina, che si è spezzato in un punto. Qui, a differenza del pontile numero nove, ci sono imbarcazioni ormeggiate. Ed il rischio è quello di avere un effetto a catena, pontile dietro pontile.
«Lunedì – ha spiegato il personale della Viareggio porto ai militari della Capitaneria – sarebbero dovuti arrivare i cavi nuovi per il pontile nove».
Vento e mareggiata, però, sono intervenuti prima. Su una situazione che era già molto precaria. Con il risultato che la guardia costiera è dovuta intervenire su un approdo privato, nel quale i diportisti pagano fior di tariffe senza avere in cambio servizi adeguati, primo fra tutti la garanzia della sicurezza per le imbarcazioni.
Ma il personale della Viareggio porto, al momento, non è più dotato neppure del gommone che serve a raggiungere i punti più impervi del porticciolo. Di prima mattina, la motovedetta di turno della Capitaneria, ha dovuto intervenire anche per recuperare e mettere in sicurezza un gommone di 4 metri che aveva mollato gli ormeggi e stava procedendo alla deriva all’interno delle darsene portuali.
Intanto le preoccupazioni per il maltempo non sono finite. Per oggi è stata diramata una nuova allerta meteo ma stavolta non dovrebbe riguardare Viareggio: sono infatti previste nevicate a quote basse (400-500metri) nell’entroterra versiliese.
Donatella Francesconi
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