Il Tirreno

Versilia

Obama, Putin e il grande freddo della finanza

di Paolo Fornaciari
Obama, Putin e il grande freddo della finanza

La coppia italo-francese Lebigre & Roger punta sulla satira E prende di mira i grandi del pianeta e i poteri occulti

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di Paolo Fornaciari

VIAREGGIO

Gilbert Lebigre e Corinne Rogersono una affiatata coppia sia nella vita che nell’arte, che dalla Francia si sono trasferiti a Viareggio, attratti dal fascino del suo Carnevale e dalle potenzialità offerte dalla lavorazione della cartapesta. Dopo una breve gavetta, nel 1986 approdano ai “carri grandi”, vincendo, nel 1988, con “Madanna Ciccone, un successo da leone”. A causa di contrasti nell’ambiente del Carnevale, una realtà “corale” forse non ancora preparata ad aprirsi a nuove “voci”, abbandonano l’esperienza di Viareggio, ma tornano quindici anni dopo per dare vita con Arnaldo Galli a “La compagnia del Carnevale”, che nel 2004 presenta la Ballerina, una costruzione innovativa, una vera “rivoluzione” formale, dinamica e spettacolare, che si aggiudica il primo premio.

La società con Arnaldo Galli è attiva fino al 2007, dopo la coppia Lebigre-Roger continua da sola, vincendo l’edizione 2012 con il carro “Santo subito”. L’anno scorso hanno realizzato il carro “Hysteria – L’Italia in ultima analisi…”, che rappresentava il nostro Paese, un’isterica signora in tricolore, sull’orlo di una crisi profonda.

Per il Carnevale 2015 la coppia francese ha ideato “Il grande freddo”, una composizione complessa, originale, articolata su diversi piani strutturali, realizzata con le soluzioni formali e coloristiche che caratterizzano il codice espressivo di Gilbert e Corinne, che miscelano nelle loro costruzioni carnevalesche, con misurato azzardo, arte ed artigianato, che affronta il tema di drammatica auutualità dell’ambiente, dello sfruttamento intensivo delle risorse della Terra, dell’inquinamento globale con conseguenze devastanti sull’ecosistema e sulla vita dell’uomo, tematiche che da sempre stanno a cuore dei costruttori francesi che nel 1980 esordirono al Carnevale di Viareggio proprio con la mascherata in gruppo fuori concorso “Inquinamento o vita”.

Al centro dell’imponente scenografia che caratterizza la costruzione, un enorme mappamondo, dove sono rappresentati i molti focolai sparsi sulla superficie del globo. Sono la geografia dei tanti conflitti in corso, delle miriadi di pozzi che svuotano la Terra del suo oro nero per alimentare le esigenze di una società consumistica, che produce inquinamento ed surriscaldamento del pianeta. A poco serve il tentativo di raffreddamento operato da alcuni pompieri, che inutilmente cercano di spegnere i molti fuochi.

A scaldarsi al tepore di questo fuoco distruttore, di cui sono essi stessi artefici, i grandi della Terra - Obama, Xi Jinping e Putin - che indossano pesanti pastrani per ripararsi dal “grande freddo” prodotto da potenti ventilatori azionati da inquietanti figure in nero che rappresentano il potere economico delle banche e delle multinazionali che nell’esasperata ricerca del profitto hanno reso di ghiaccio il cuore dell’umanità che popola una metropoli planetaria dove schiere di moderni clochard vagano trascinando come schiavi, vittime del consumismo, carrelli della spesa ricolmi degli inutili valori prodotti dal mercato globale.

(6 - continua)

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