La manifestazione
Federico che non ossigena più
Il 29 giugno 2009 riesce a scappare dall’inferno di fuoco di via Porta Pietrasanta dove la sua compagna aveva preso in affitto una casa. Otto mesi dopo, mentre è al lavoro a Portoferraio, crollai...
Il 29 giugno 2009 riesce a scappare dall’inferno di fuoco di via Porta Pietrasanta dove la sua compagna aveva preso in affitto una casa. Otto mesi dopo, mentre è al lavoro a Portoferraio, crollai terra, con un dolore allo sterno lancinante. Che, però, non era un infarto: «Fin dall’estate - racconta in aula Federico Parrini, 45 anni - ero stato più volte al Pronto soccorso per problemi di respirazione. Quando poi mi sono sentito male , mesi dopo, si è scoperto che si trattava di cattiva ossigenazione del sangue». Per scoprire da dove derivi il problema, Parrini viene ricoverato otto giorni a Pisa: «Il referto fu che avevo i ricettori di ossigeno nei polmoni in parte bruciati. Ho l'ossigenazione del sangue di un settantenne nonostante ne abbia 45. "Mettiti l'animo in pace perché è come se tu avessi 75 anni", mi ha detto il medico. Tra dieci anni, mi chiedo, quanto saranno invecchiati i miei organi interni?». Parrini è ancora in cura e di notte soffre di apnee. Così che deve «dormire con una mascherina per l'ossigenazione». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google