Gioco
Carnevale: un’autocertificazione salverà i bimbi viareggini dal biglietto
Per entrare gratuitamente ai corsi mascherati di Viareggio gli under 13 che non hanno carta d’identità o certificato di residenza dovranno farsi rilasciare l’attestato (gratuito): ma gli uffici comunali sono aperti solo stamani...
VIAREGGIO. La nota ufficiale del commissario prefettizio è arrivata via mail ieri pomeriggio alle 18,45. E - ormai quasi fuori tempo massimo (gli uffici comunali resteranno aperti soltanto stamani dalle 8,45 alle 12,45 mentre sabato e domenica resteranno chiusi) - prova a fare chiarezza riguardo al pasticciaccio delle esenzioni studiate dalla Fondazione Carnevale per agevolare i bambini fra i sette e i tredici anni residenti nel comune di Viareggio. Prova perché comunque la si voglia vedere, questa brutta storia si è ormai trasformata in una vera e propria farsa.
Nella nota inviata dal Comune di Viareggio, in un grigio linguaggio burocratico, «si comunica che per l’accesso al Carnevale dei bambini fino a dodici anni possono essere presentati alla Fondazione i seguenti documenti: carta d’identità (euro 5,42: costo della carta d’identità); certificato di residenza (rilasciato uso Fondazione Carnevale: 0,26 euro per diritti di segreteria); autocertificazione firmata dall’esercente la patria potestà genitoriale e vidimato dall’ufficio anagrafe (gratuita); certificato con foto legalizzata (0,26 euro per diritti di segreteria)». La nota si conclude poi ricordando che «i cittadini si possono rivolgere agli sportelli anagrafici del Comune e della Circoscrizione di Torre del Lago» e specificando poi che «per i bambini di età inferiore a 6 anni nulla è richiesto».
Insomma, a poche ore dallo scoppio dei tre colpi di cannone, il commissario prefettizio ha dunque trovato la quadratura del cerchio. Abbattendo le spese per il certificato di residenza (per il quale fino all’altro ieri veniva chiesta una marca da bollo di 16 euro) e dando l’ok all’utilizzo dell’autocertificazione dell’età dei bimbi residenti a Viareggio da parte dei genitori (l’esenzione, lo ricordiamo, vale solo per chi non ha ancora compiuto il tredicesimo anno di età).
Resta il fatto che per farsi rilasciare questi documenti e poter entrare gratuitamente al primo corso di domenica c’è tempo solo e soltanto dalle 8,45 alle 12,45 di oggi (venerdì 30), giorno lavorativo in cui la stragrande maggioranza dei genitori lavora e non può certo permettersi una mattinata di coda (quasi scontata) all’ufficio anagrafe del municipio o alla Circoscrizione di Torre del Lago. Mentre domani, se qualcuno si presenterà in municipio, troverà inevitabilmente le porte sbarrate.
Risultato: quella che doveva essere una agevolazione nei confronti dei residenti del comune di Viareggio rischia di trasformarsi nell’ennesima beffa. E non occorre essere degli indovini per prevedere altro caos, domenica, alle porte del circuito.
Non è un caso, evidentemente, se Viareggio è la città del Carnevale...
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