Il Tirreno

Versilia

Il centro diventa pedonale E scoppia la polemica

di Alessandro Bracci
Il centro diventa pedonale E scoppia la polemica

La modifica della viabilità riguarderebbe via Vittorio Emanuele e strade limitrofe Ma i commercianti avvertono: «Il Comune non penalizzi i negozi già in difficoltà»

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CAMAIORE. Riqualificare il centro storico di Camaiore, ritoccando sensibilmente anche il traffico cittadino: è questo il progetto (ancora da definire nei dettagli) che l’amministrazione comunale guidata da Alessandro Del Dotto avrebbe in mente, e che vorrebbe realizzare entro l’estate. Al vaglio di Palazzo Civico una serie di interventi atti a valorizzare il centro della cittadina e la sua valenza culturale, che prevedrebbero non solo la realizzazione di interventi urbanistici, ma anche una rivisitazione dell’attuale circolazione del traffico.

Questo è quanto filtra dall’incontro tenutosi la scorsa settimana tra alcuni rappresentanti del Comune di Camaiore e i commercianti del Centro commerciale naturale camaiorese: il proposito è di riparlarne nei prossimi mesi, a progetti definiti, con la volontà di operare di comune accordo ogni eventuale decisione finale.

L’idea originale sarebbe, quindi, quella di creare una sorta di percorso pedonale a forte connotazione culturale (ricalcherebbe anche un tratto della via Francigena), che andrebbe a coinvolgere via Vittorio Emanuele e le strade limitrofe (tra cui, almeno in parte, via XX Settembre e via IV Novembre), limitando sensibilmente il traffico ai mezzi a motore. Non consisterà solo in una nuova gestione del traffico cittadino il massiccio potenziamento dell’appetibilità del centro: l’amministrazione ha già in cantiere anche altri interventi per la riqualifica, ad esempio la creazione di un parcheggio da circa 90 posti dietro lo stadio comunale (con doppio ingresso-uscita, sia dal centro, sia dalla Provinciale) e l’apertura del giardino dell’Istituto San Francesco, il quale garantirà un più rapido e comodo accesso al centro storico e la piacevolezza di un nuovo spazio verde libero all’interno della città.

Un’idea, quella di modificare il traffico del centro storico, che è rapidamente circolata tra le strade di Campus Maior, scatenando i commenti di residenti e commercianti. La questione ha trovato terreno fertile soprattutto sui social network, come ormai accade abitualmente per quanto riguarda le vicende camaioresi. Sui tanti gruppi Facebook dedicati alla città, la cittadinanza si divide tra chi vede la chiusura del traffico ai mezzi a motore come un passo avanti e chi invece, più drasticamente, profetizza un magro futuro per le attività del luogo. C’è chi addirittura si domanda quale sarà il destino dell’ufficio postale di piazza Diaz, ubicato nel bel mezzo del percorso pedonale ipotizzato. «Sappiamo che l’intenzione dell’amministrazione è quella di arrivare ad una completa pedonalizzazione del centro storico - dichiara in una nota Roberto Lari, commerciante di Camaiore e membro di giunta di Confcommercio - attraverso corposi interventi in varie zone, volte a creare dei poli di interesse culturale. Se questa è una scelta che viene incontro alla vivibilità della città, è pur vero che bisognerà valutarne l’impatto complessivo sul commercio. Pertanto ci riserviamo di formulare osservazioni in merito quando le cose saranno più chiare. Siamo comunque sempre pronti - conclude - a collaborare per ricercare le soluzioni più idonee al miglioramento della qualità della vita a Camaiore senza però pregiudicare gli interessi delle imprese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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