La manifestazione
Squalificata per diciotto secondi di troppo
L’amarezza di India Simi: tanto impegno per nulla. Il presidente Santini: dispiace ma è il regolamento
PIETRASANTA. «Sono in pace con me stessa. Non c’è niente di voluto nello sforamento dei tempi della canzone». Diciotto secondi, oltre il consentito, per una eliminazione clamorosa: Giovanna India Simi, ugola privilegiata della Collina, vincitrice di nove edizioni, nelle ultime dieci, dello Sprocco pietrasantino, si ritrova così fuori classifica «perché l'esecuzione della canzone supera i cinque minuti regolamentari» è la sentenza della giuria presieduta da Rodolfo Santini.
«In tutta sincerità ero abbastanza ignara di questa regola - commenta India - era stata introdotta qualche anno fa - nel 2008, ndr - ma non ne avevo più sentito parlare e non sono stata certo a cronometrare i tempi di esecuzione, visto che il mio compito era quello di interpretare la canzone al meglio. Fra l’altro, visto che ho vinto diverse edizioni della Canzonetta, so bene di essere nel cosiddetto occhio del ciclone e che dunque devo muovermi con la massima attenzione e nel rispetto di tutto e tutti. Ma sono una persona corretta, che si propone con passione e che con Adriano Barghetti - che ha scritto “La musica del cuore”, la canzone squalificata - porta avanti un sodalizio da anni con successo. Barghetti è un poeta e in quanto tale, forse, ha ritenuto opportuno non togliere alcune parti della canzone. E comunque sono cose che possono succedere: dispiace, c’è un’amarezza di fondo, ti dai tanto da fare e ci metti tutto te stessa e poi ti ritrovi fra ricorsi e norme, quando invece vorresti solamente cantare, entusiasmare i contradaioli e conoscere il pensiero dei giurati. E comunque se il regolamento dice questo - chiosa India - dobbiamo accettarlo. E guardare avanti, ben sapendo che niente è stato fatto volutamente. Ed è questo che mi lascia tranquilla».
Al presidente Santini l'onere di certificare la squalifica. «C’è grande amarezza: venerdì sera, al termine dello spettacolo ci siamo riuniti per conteggiare tutti i voti delle scenette e indicare le tre contrade finaliste. Abbiamo anche verificato tutti i tempi di esecuzione di canzoni e scenette. Il regolamento, scritto dalle stesse contrade, parla chiaro. Per l’esecuzione della scenetta è necessario restare entro i quindici minuti, per l’esecuzione musicale entro i cinque minuti. Purtroppo l’esibizione della Collina li supera e non c’è stato altro da fare che comunicare immediatamente, attraverso messaggio data l’ora, le tre di mattina, la decisione a tutte le contrade. Dispiace che una favorita esca di scena così, ma ripeto, il regolamento è chiaro su questo punto».
E che Giovanna India Simi fosse la favorita numero uno del lotto non c’era alcun dubbio: per vocalità, presenza scenica, qualità della canzone ed interpretazione aveva ribadito la sua superiorità pur in un contesto di cantanti-e assolutamente di livello. Anche se poi l’ultima parola, com’è giusto che sia in questi casi, spetta alla Giuria. Che nel caso di India ha invece sentenziato in anticipo una squalifica innescando polemiche e una scia di veleni in sana salsa contradaiola.
Nota a margine: l'ultima squalifica alla Canzonetta risale ad alcuni anni fa. A finire sulla graticola fu la Marina, accusata di plagio. La stessa Marina che stavolta ha presentato l’esposto che ha portato alla squalifica della canzone e della cantante superfavorita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google