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Dieci giorni per vedere la draga in avamporto

Dieci giorni per vedere la draga in avamporto

VIAREGGIO. Una settimana/dieci giorni: è il tempo stimato dalla Capitaneria perché si possa dire operativo l’intervento di escavo dell’avamporto, atteso ormai dal 2011. Arpat ha chiesto all’azienda...

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VIAREGGIO. Una settimana/dieci giorni: è il tempo stimato dalla Capitaneria perché si possa dire operativo l’intervento di escavo dell’avamporto, atteso ormai dal 2011. Arpat ha chiesto all’azienda che ha vinto l’appalto bandito dall’Autorità portuale - la Cogeter di Verona - di limitare l’area di intervento con appositi panne che impediscono ai materiali del fondale inquinato di andarsene in giro in acqua. L’impresa ha presentato un progetto alla Capitaneria che lo sta valutando, soprattutto per quanto riguarda l’ampiezza dell’area dove le panne saranno poste. In definizione anche la questione dei viaggi per portare la sabbia scavata a Piombino: l’impresa ha ipotizzato di aver bisogno di un paio di viaggi, per conferire alla vasca di colmata del porto piombinese i 18.500 metri cubi previsti dal progetto finanziato dalla Regione. Ma sarà necessario valutare le condizioni meteomarine migliori.

Intanto, resta senza risposta la domanda relativa alla analogo gara che il Comune bandì, assegnò e mai mise in opera: oggi che l’Autorità portuale regionale è ormai una realtà consolidata, i finanziamenti regionali al Comune per quell’intervento rimasto lettera morta possono o non possono tornare alla Regione per essere reimpiegati garantendo un maggiore escavo in avamporto?

Anche l’assenza di risposte su questioni relativamente semplici che diventano ingarbugliate e misteriose fa della Darsena viareggina quel “porto delle nebbie” attraversato oggi più dalle inchieste che dalle barche... (d.f.)

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