Sicurezza
Caccia di frodo, imprenditore versiliese a giudizio
L'epidosio risale a un anno fa: nei guai per una battuta al cinghiale l'ex proprietario della Canniccia
FORTE DEI MARMI. Dovrà difendersi dall'accusa di caccia di frodo Alberto Galeotti, imprenditore di Forte dei Marmi, conosciutissimo in Verslia in particolare perchè per anni è stato il titolare della discoteca La Canniccia. Lunedì 26 in tribunale a Massa, di fronte al giudice Fabrizio Garofalo, dovrà rendere conto di quanto contestatogli dalla Guardia Forestale che ha denunciato l'imprenditore, 52 anni, per una battuta di caccia al cinghiale fuori dalle regole avvenuta in Lunigiana un anno fa.
L'episodio fu piuttosto movimentato con tanto di coinvolgimento di un elicottero della Forestale che individuò Galeotti a seguito di una segnalazione di alcuni citatdini che avevano udito degli spari. Galeotti era da solo al momento dell'intervento della Forestale e solo lui, dunque, è stato denunciato per caccia di frodo: accusa per la quale dovrà ora difendersi di fronte al giudice di Massa.
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