Sicurezza
Il bus riparte e la fa cadere: trauma cranico per una donna di 74 anni
Ferita una pensionata che batte la testa su un cordolo: per lei sette punti in testa e una giornata in ospedale. L’autista non s’è neppure fermato
VIAREGGIO. Una pensionata di 74 anni è finita all’ospedale Versilia con un trauma cranico e sette punti in testa. A causarle la ferita, a quanto pare, è stata la svista di un autista del Ctt Nord, che ha chiuso le porte in faccia alla signora nel momento in cui stava salendo a bordo del bus. Il conducente, tra l’altro, non si è neppure fermato a soccorrerla.
Il fatto è avvenuto ieri mattina alle 10, di fronte alla stazione ferroviaria di Viareggio. Vittima dell’incidente è la signora Maria Luisa Casalini, mamma del noto medico Paolo Vaglio. «Mia madre era andata alla fermata della stazione per prendere il pullman diretto a Lido di Camaiore – racconta il dottore – Ha visto il mezzo arrivare e ha fatto cenno all’autista di fermarsi. Il bus ha interrotto la corsa e ha aperto le porte. Ma proprio nel momento in cui mia madre stava salendo a bordo, le ha richiuse riprendendo la marcia». La donna ha smarrito l’equilibrio e cadendo ha sbattuto la testa sul cordolo che separa la strada dalla corsia dei taxi. Ha perso conoscenza ma è stata subito soccorsa da due vigili urbani, da un agente della polfer e da un secondo autista, che era alla guida del bus che si trovava alle spalle di quello su cui stava per salire la signora Casalini. «Abbiamo passato la giornata al Pronto soccorso – racconta Vaglio – Mia mamma ha un trauma cranico e sette punti in testa. Non so perché l’autista non si è fermato, probabilmente non si è reso conto. Voglio comunque ringraziare le persone che l’hanno soccorsa, chiamando l’ambulanza».
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