Il Tirreno

Versilia

Travolta mentre attraversa la strada

di Gianni Parrini
Travolta mentre attraversa la strada

Diana Scardaoni investita sulla provinciale da un uomo di Massarosa È morta poco dopo l’arrivo in ospedale: aveva 60 anni, un marito e due figlie

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CAPEZZANO. È una mattina come le altre quella di Diana Scardaoni, 60 anni, residente a Capezzano. La sveglia che suona all’alba, il risveglio e l’uscita di casa per raggiungere la piccola area di sosta davanti al ristorante la Duchessa, dove ogni giorno si incontra con le colleghe per andare a lavoro (al tribunale di Lucca) con una sola macchina. Ha fatto quasi tutto in perfetto orario, come sempre, arrivando a piedi dalla vicina via Massoni, dove abita col marito e le figlie. Forse è arrivata addirittura troppo presto. Così, probabilmente, ha pensato di attraversare la strada per andare a fare colazione al panificio che si trova sull’altro lato. «Era una nostra cliente – racconta Beatrice Barsottelli, titolare del locale – veniva quasi tutte le mattine prima di andare a lavoro». Diana attraversa. Ma quando si tratta della Sarzanese, la strada killer che dal 2008 a oggi si è presa almeno cinque vite, non è mai cosa semplice.

Siamo nella zona della Dogana, sono da poco passate le 6,30. È ancora buio e sta piovendo. Un 34enne di Massarosa che lavora a Pietrasanta, percorre la Provinciale con la sua Peugeot 207. All’uscita della semicurva che porta verso la nuova rotatoria, si trova davanti Diana Scardaoni. Tutto avviene in un attimo e di certo la scarsa visibilità non aiuta. L’uomo non riesce ad evitarla e l’impatto è tremendo. «Ho sentito una gran botta e sono uscita per vedere cosa era successo – racconta ancora la titolare del panificio – Pensavo fosse uno scontro tra due auto, poi invece ho visto la signora a terra». Immediati scattano i soccorsi. Un'ambulanza della Misericordia di Capezzano Pianore e un'automedica raggiungono il luogo dell'incidente, constatano le gravi condizioni della donna travolta e le prestano le primissime cure. Una volta stabilizzata, la vittima viene trasportata a sirene spiegate all'ospedale Versilia. Ma la corsa è vana. Diana Scardaoni muore poco dopo l’arrivo.

Il giovane che era alla guida dell’auto ha un malore per lo choc. Anche le due colleghe della donna: arrivano sul posto pochi attimi dopo l’incidente, riconoscono la borsa dell’amica per terra e capiscono cosa è capitato.

Diana Scardaoni aveva 60 anni ed era originaria di Roma. Aveva lavorato alla Pretura di Pietrasanta, poi all’ufficio distaccato di Viareggio e infine al tribunale Lucca, dove era impiegata alla cancelleria penale. Sarebbe dovuta andare in pensione a luglio. Lascia il marito Francesco Garruto, 65 anni, ex amministratore delegato di Sea Risorse, e le figlie Stefania (29 anni) e Claudia, la maggiore.

Sul luogo dell’incidente è intervenuta una volante della polizia di Camaiore, che ora dovrà ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. «Non vi sono testimoni e anche le telecamere dei negozi che si trovano in zona non si sono rivelate utili», ha spiegato il comandante Carlo Palmerini. L’uomo che era alla guida dell’auto è stato sottoposto all’etilometro: il test ha escluso la presenza di alcol nel suo sangue. Era talmente sotto choc per l’accaduto che i vigili dovranno risentirlo per meglio chiarire i fatti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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