Il Tirreno

Versilia

Sprocco, India Simi con il vento in poppa

di Francesco Borraccini
Sprocco, India Simi con il vento in poppa

Livello medio buono ma i valori verso l’alto sembrano già delineati Salvo clamorose sorprese continua il dominio assoluto della Collina

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PIETRASANTA. Terza serata al Teatro Comunale di Pietrasanta per il Festival della Canzone e del Teatro Dialettale. La gara è ormai partita e le giurie stanno facendo il loro duro lavoro per stilare le classifiche finali. È un’edizione dello Sprocco che ha regalato spunti nuovi, se pure la formula rimane quella classica (unica novità è l'apertura a cantanti “stranieri”), partendo proprio dai nomi esibitisi sul palcoscenico. Accanto agli storici India Simi, Giovanni Castelli, Elena Pucci (che rientra quest'anno con Brancagliana), Massimiliano Farnocchia, Silvia Barbieri, Giovanni Fontana e Celeste Beggi, hanno fatto il loro debutto Alessandro Buselli, Marco Costa e Rebecca Bielli. Se la sono cavata sufficientemente, anche se il trascinamento dei “vecchi leoni” è tutt'altra cosa.

Il livello dei brani presentati appare mediamente buono; al contrario degli anni scorsi, dove certi dislivelli erano palesi, tutte le canzoni raggiungono la sufficienza, ma i valori verso l'alto sembrano già delineati. Salvo clamorose sorprese, continua il dominio assoluto della Collina, che ha proposto una India Simi con una presenza eccellente sul palco. India canta, ma interpreta ad anima le sue canzoni in maniera notevole, tanto da renderla praticamente imbattibile.

Ottima impressione hanno suscitato Antichi Feudi, per la quale il trinomio Silvia Barbieri, Eric Matteucci e Simon Ciffa partono più agguerriti che mai dopo la piazza d'onore del 2014, e Valdicastello, con una Celeste Beggi sempre più brava con una canzone per lei adatta. Se aggiungiamo Brancagliana, con Elena Pucci che oltre alla sua nota bravura ha mostrato anche una gravidanza già evidente, che potrebbe insediarsi a sorpresa, il podio più probabile sarà questo. Le altre un pochino sotto ma, ripetiamo, non più di tanto.

La Scartocciata, invece, è un capitolo a sé. Come sosteniamo da tempo, di fronte a scenette gradevoli, ne vengono proposte talvolta altre piuttosto scadenti, che danno l’idea di molta improvvisazione nella preparazione. Sarà necessario che da parte dell’organizzazione venga studiata una specie di preselezione al fine di non vedere cadere troppo in basso la stupenda tradizione del vernacolo versiliese e di non mettere in grossa difficoltà la giuria.

E a proposito di giuria, ecco quella della Scartocciata (la solita per le tre serate): Riccardo Tarabella, Ivana Giannelli, Pietro Conti, Sauro Mattei e Paolo Galleni. Le canzoni invece sono già state giudicate ieri sera da Sandra Pellegrini, Karen Del Greco, Massimiliano Paoli, Lucia Barsotti e Matteo Lombardi, mentre stasera ci saranno Cristina Berti, Alessandro Dania, Michelangelo Roni, Maria Vecoli e Pietro Cima. Tutti musicisti e tecnici di qualità, come tiene a sottolineare il presidente Rodolfo Santini che per il quarto anno la presiede. Per quanto riguarda il resto, diremmo tutto liscio. Grande orchestra, grande pubblico (a parte qualche vuoto mercoledì), e Paolo Barsanti e Marco Galeotti, con la spigliatissima Greta Fialdini Miss Carnevale, a farla da padrone sul palcoscenico. L'ultima edizione della Giunta Lombardi si avvia verso un altro successo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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