Gioco
Duecento famiglie ancora senza acqua a causa del tallio
PIETRASANTA. Da ieri mattina 150 famiglie di Valdicastello sono tornate a bere l'acqua dal rubinetto di casa. La revoca dell'ordinanza che vieta dal 3 ottobre l'uso dell'acqua contaminata dal tallio...
PIETRASANTA. Da ieri mattina 150 famiglie di Valdicastello sono tornate a bere l'acqua dal rubinetto di casa. La revoca dell'ordinanza che vieta dal 3 ottobre l'uso dell'acqua contaminata dal tallio per fini potabili e alimentari, è stata infatti firmata dal sindaco Domenico Lombardi una volta preso atto delle controanalisi di Asl. Controanalisi che hanno certificato, in sostanza, la presenza di tallio sotto la soglia raccomandata - 2 microgrammi per litro, ndr -, per quanto riguarda le utenze in questione. Con l'eccezione di un numero civico dove i valori erano e restano oltre il livello di guardia: da qui la decisione, «opportuna e forse presa con qualche giorno di ritardo di troppo», come sottolineato in paese, di escludere dalla revoca l'utenza fuori dai parametri per una successiva rivalutazione da parte di Gaia del singolo caso consentendo in questo modo la potabilità in tutto l'abitato circostante Con due raccomandazioni fondo: al primo consumo l'acqua del rubinetto va fatta scorrere a lungo, mentre chi dispone di un impianto idrico con serbatoio di accumulo dovrà provvedere a svuotarlo e riempirlo nuovamente, previa pulizia, possibilmente, con un semplice getto di acqua pulita.
Nonostante il via libera verso un progressivo ritorno alla normalità, nella fascia che va dalla via Sarzanese fino ai dintorni della località Filippi, restano ancora circa 200 le famiglie della frazione, quelle con vista sulla parte più a monte del paese, che non possono utilizzare l'acqua. Una situazione di estremo disagio, che perdura da 3 mesi e mezzo, per un quotidiano condiviso fra cisterne dove rifornirsi e bottiglie d'acqua a cui fare ricorso anche per lavarsi i denti. Per queste famiglie la data della revoca del divieto resta un mistero. Gli unici dati certi sono che le analisi vanno avanti, la rete idrica pubblica è a norma e la sistemazione della tubatura è in via di completamento. Nel frattempo, in una nota, si legge «che attraverso il numero verde emergenza guasti 800234567 Gaia sarà a disposizione per aiutare chi avesse difficoltà nello svuotamento o nella pulizia del serbatoio di accumulo degli impianti».
Luca Basile
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