Lutto
L’assessore lascia l’incarico in Asbuc dopo le polemiche
AZZEMA. L’assessore Caterina Lorenzoni non è più consigliere della Nuova Asbuc Vagli di Sotto e Stazzema. La decisione è arrivata a seguito delle perplessità sull’incompatibilità dei due ruoli...
AZZEMA. L’assessore Caterina Lorenzoni non è più consigliere della Nuova Asbuc Vagli di Sotto e Stazzema.
La decisione è arrivata a seguito delle perplessità sull’incompatibilità dei due ruoli pubblici (assessore e consigliere Asbuc) sollevate dal consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni. A quanto si legge nella lettera di dimissioni, inviata al Presidente dell’Asbuc e ai sindaci di Stazzema e Vagli, l’assessore avrebbe motivato la sua scelta a seguito delle «ingiustificate e ripetute pressioni del consigliere comunale di Stazzema e “frazionista” Gian Piero Lorenzoni».
L’assessore Caterina Lorenzoni, inoltre, facendosi forza sui «pronunciamenti in merito dell’Avvocatura Regionale e quello del settore Regionale competente in materia di usci civici» come si legge nella lettera, scrive che Lorenzoni ha sostenuto l’incompatibilità «in maniera strumentale ed evidentemente inesatta».
A svelare i retroscena di questa scelta è stato proprio il consigliere di Luce a Stazzema, Lorenzoni, che tuttavia nuovamente torna a criticare l’assessore. «Devo rigettare le motivazioni, che sono alquanto superficiali, per cui l’assessore Caterina Lorenzoni ha deciso di dimettersi – commenta il consigliere - Se l’assessore crede che non ci sia incompatibilità, perché si dimette? Ti dimetti se la legge te lo dice, e non ti dimetti se la legge ti consente di mantenere il doppio ruolo. Secondo me esiste incompatibilità, ma avevo girato questa perplessità al segretario comunale che aveva sospeso la valutazione essendo incerto. Infatti – conclude Gian Piero Lorenzoni - ho proposto all’amministrazione e al segretario comunale che il comune formuli il quesito al Ministero dell’Interno, tramite la Prefettura di Lucca, perché sciolga questo dubbio».
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