Sicurezza
Caos mascheroni a Lido, il Comune difende gli uffici
CAMAIORE. I due mascheroni sono finalmente al loro posto, ma adesso è il momento dei chiarimenti. Il Comune di Camaiore affida ad una nota la sua versione dei fatti che hanno caratterizzato il...
CAMAIORE. I due mascheroni sono finalmente al loro posto, ma adesso è il momento dei chiarimenti. Il Comune di Camaiore affida ad una nota la sua versione dei fatti che hanno caratterizzato il controverso episodio relativo al trasporto e all’installazione di due opere decorative di cartapesta sulla passeggiata di Lido, dapprima stoppate dagli uffici comunali camaioresi e poi sbloccate dal rapido intervento della Giunta Del Dotto. Il fattaccio è andato in scena martedì scorso ed ha scatenato diverse critiche sull’operato degli uffici del Municipio, in primis da parte dell’ex vice sindaco di Camaiore ed ex presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini, spettatore interessato della vicenda (gestisce un ristorante proprio in quel tratto del viale a mare, ndr). «Già da ottobre – rivela la nota del Comune – l’amministrazione aveva assicurato alla Fondazione Carnevale la disponibilità a promuovere l’evento sul nostro territorio. Il 9 gennaio è stata protocollata la prima richiesta. Conseguentemente gli uffici si sono attivati per procedere alle verifiche del caso su suolo pubblico e sicurezza». L’amministrazione ha poi voluto espressamente difendere l’operato degli stessi operatori degli uffici comunali, i quali, da quanto si apprende, hanno svolto la loro parte affinché l’imprevisto si risolvesse in tempi brevi: «È stata convocata una giunta per approvare la delibera che autorizzasse l’apposizione dei mascheroni anche grazie al solerte lavoro degli uffici che hanno ottemperato a tutti gli obblighi, istruendo la pratica con documenti aggiuntivi che sono pervenuti da parte degli interessati nella tarda mattinata di ieri (martedì, ndr). L’obiettivo – conclude la nota – era quello di garantire un’occasione di promozione ad un importante evento del panorama versiliese».
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