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La nuova fognatura insieme alla ciclabile su via Federigi

Gabriele Buffoni
La nuova fognatura insieme alla ciclabile su via Federigi

Il Comune din Seravezza illustra il progetto ai cittadini di Querceta che restano preoccupati per la cancellazione dei posti auto

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QUERCETA. I lavori della pista ciclo-pedonale di Querceta, che percorrerà tutto l'asse di via Federigi con una larghezza di 2.50 metri (e che restringerà dunque la carreggiata a due corsie a 6.50 metri), partiranno a breve. Così infatti è stato annunciato lunedì19 nel corso della presentazione ufficiale alla popolazione (che ha risposto in massa) del progetto che ormai si trova in incubazione dal lontano 2003 e che nel 2011 è stato un punto chiave della campagna elettorale dell'attuale sindaco Ettore Neri.

Il cantiere. Il piano dei lavori, che comprende anche la realizzazione di una rete per la fognatura "bianca" per la zona depressa di via Federigi, subirà tuttavia un leggero ritardo: se infatti l'appalto per la costruzione della rete fognaria è già stato assegnato, tempi più lunghi (un altro mese circa, almeno) serviranno per il bando di assegnazione dei lavori al secondo lotto della ciclopista. «Vogliamo partire con entrambi i progetti simultaneamente - conferma l'ingegnere Roberto Orsini, a capo dell'ufficio tecnico comunale - andando di pari passo da mare a monti prima con la fognatura e poi con la ciclopista, in modo da terminare in via definitiva pezzo dopo pezzo. Così anche i disagi per la circolazione saranno ridotti al minimo con solo un tratto di strada che verrà di volta in volta reso a senso unico alternato».

I finanziamenti. «Nonostante il momento di grave difficoltà - ha dichiarato all'assemblea il sindaco Neri - siamo orgogliosi di essere riusciti ad arrivare all'atto conclusivo di questo progetto. Certo avremmo voluto iniziare prima i lavori, ma dal 2011 ad oggi purtroppo la crisi non ci ha reso la vita facile. È grazie ad un finanziamento della Cassa di Risparmio di Lucca, che ci ha fornito i primi 150mila euro, che siamo finalmente riusciti ad ottenere dalla Regione un ulteriore e analogo cofinanziamento al progetto cui poi abbiamo aggiunto anche 150mila euro dalle casse comunali per risolvere la questione delle fognature. Inoltre quest'anno il comune di Seravezza si è classificato all'ottavo posto nella graduatoria per un nuovo bando regionale per le piste ciclabili, il "Bike Plan", che ci fornirà altri 120mila euro e ci permetterà non solo di finire entro il 2016 l'intero tratto della ciclabile, ma anche di completare il tratto, lasciato a metà, del marciapiede nella parte nord di via Federigi».

Il profetto per le fogne. Insieme alla ciclopista dunque verrà realizzato un nuovo allaccio per la fognatura "bianca" che andrà a risolvere i tanti problemi dovuti agli allagamenti che negli ultimi anni hanno spesso vessato le abitazioni della zona più depressa di via Federigi. «La nuova fognatura - spiega l'ingegner Orsini - andrà a raccogliere le acque del lato "monti" di via Federigi fino a connettersi alla rete già esistente all'altezza di via Piave, dove poi convolerà in via D'Annunzio dove abbiamo le pompe di sollevamento e porteranno le acque piovane nel fiume. A tal proposito, è previsto da tempo anche un piano di potenziamento dell'impianto, ma servono altri fondi».

Le reazioni dei cittadini. Molti sono stati i dubbi e le osservazioni dei tanti cittadini presenti. La questione più dibattuta in assemblea ha riguardato le zone di sosta che, lecite o meno, attualmente sono utilizzate dagli automobilisti lungo tutta la via Federigi. «Su tutto il "lato Viareggio" della strada - ha spiegato l'architetto Guido Bascherini, che insieme al fratello Enrico è a capo del progetto - verranno mantenuti i posti auto; inoltre ci sono, a distanze molto ridotte che possono essere compiute anche a piedi, parcheggi pubblici già sfruttabili da chiunque. Non credo quindi ci saranno problemi anche per le attività commerciali presenti lungo l'asse stradale». Anche il divieto di transito ai mezzi superiori ai 35 quintali ha sollevato molte perplessità, fugate comunque dal sindaco Neri che ha garantito che «i camion che dovranno accedere alle ditte della nostra zona potranno farlo senza dover chiamare ogni volta i vigili urbani: il numero sarà specificato sulla segnaletica per coloro che, non informati, vorranno chiedere informazioni sui permessi».

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di Redazione web