Il dolore
Encomio alla vigilessa che scoprì il pedofilo
Il mostro si celava dietro lo schermo di un computer. Da lì ha prima contattato, poi adescato e infine raggiunto ed abusato di una minorenne. Una storia orribile, ma a quello stesso mostro, alla fine,...
Il mostro si celava dietro lo schermo di un computer. Da lì ha prima contattato, poi adescato e infine raggiunto ed abusato di una minorenne. Una storia orribile, ma a quello stesso mostro, alla fine, si è riusciti a dare un volto, assicurandolo alla giustizia e mettendo al sicuro la giovane, grazie al lavoro e alla competenza di una vigilessa, Antonella Pelletti. E ad Antonella, ieri mattina, in municipio, a margine della ricorrenza dedicata a San Sebastiano, patrono della polizia municipale, sono andati i complimenti ed il pubblico encomio da parte del sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi e del vice-comandante della municipale della Piccola Atene Giovanni Fiori. L'indagine di Pelletti è servita a trarre in arresto il pedofilo, già responsabile di reati analoghi, ma il Comando, nell'ultimo anno, ha seguito, con successo, altri 3 casi analoghi. A conferma di uno spaccato, quello legato alla rete e ai suoi rischi soprattutto per i più giovani, con risvolti agghiaccianti dove lo sguardo attento di alcune persone, è il caso di Antonella Pelletti, è fondamentale per svelare trame dal retrogusto intriso di marcio. Sempre ieri mattina, per varie azioni a margine dell'attività in strada, consegnati encomi anche ai vigili Mauro Benedetti, Amalia Del Corto, Alessio Giampieri, Angelo Coppedè, Maurizio Natali, Debora Carmignani, Davide Paolini e Pietro Silvestri. Con una chiosa, a futura memoria, del responsabile di Comando, Fiori. Che ha auspicato di vedere «parificare alle altre Forze dello Stato, l'attività della polizia municipale».
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