Attenzione
Drone-bagnino al Piero per i soccorsi in mare
Volerà fino alla persona in difficoltà portandole il salvagente e permettendo una comunicazione a distanza. «Non sostituirà l’uomo, ma sarà un’arma in più»
FORTE. È veloce, ha il salvagente arancione, e accorre le persone in difficoltà in acqua. Non è né un bagnino, né un il classico pattino, ma il drone bagnino Versilio. Quasi sicuramente volerà quest’estate sulla spiaggia vip della Versilia, al bagno Piero. Il titolare dello stabilimento Roberto Santini, ha voluto portarsi all’avanguardia del salvataggio, sfruttando un brevetto straniero per fare un nobile uso del piccolo oggetto volante radiotelecomandato.
A proposito di sicurezza, è appena approdato sulle spiagge toscane il Rescue Board: la tavola da salvataggio che si può utilizzare in condizioni estreme. Ma, per il bagnino, l’attrezzatura del domani sarà il telecomando a distanza.
Far volare il drone Versilio, dalla battigia, è semplice come un videogame. E il bagno più conosciuto di Forte dei Marmi prova a battere sul tempo tutti gli stabilimenti balneari. «Il drone Versilio - chiarisce subito Roberto Santini - non sostituirà i bagnini, ma sarà un’attrezzatura in più che nello specifico avrà un ruolo decisivo nella prima fase dell’intervento in acqua». Sono due le azioni di cui è capace Versilio: portare il salvagente alla persona in difficoltà e permettere di comunicarci attraverso un altoparlante, direttamente dalla battigia. «Per chi che si trova in acqua ed è in pericolo - prosegue Santini - è fondamentale avere qualcuno che lo tranquillizza avvertendolo che stanno arrivando i soccorsi; in un secondo momento si può sganciare il salvagente». Insomma, un primo supporto che potrà essere decisivo, in attesa dei mezzi tradizionali di salvataggio, come il patino, o nel caso del Bagno Piero - e altri in Versilia - anche del Rescue Board. Tra due mesi ci potrebbe essere il volo di prova. «Sarà una novità perché si tratta di un brevetto straniero - prosegue Santini - Cerchiamo di portare in Italia, e a Forte dei Marmi, la prima uscita». E non per una questione di necessità dovuta alle condizioni generali del mar Tirreno. «Secondo me – prosegue il patron del Bagno Piero - in Versilia in generale il livello di controllo balneazione è ottimo, grazie ai nostri bagnini, capaci e aggiornati con i continui corsi. Ma la Versilia, essendo un’eccellenza, deve essere all’avanguardia, per rimanere tale e essere un passo avanti agli altri». L’unico scoglio sarà burocratico, visto che il comune di Forte dei Marmi ha vietato l’uso di droni. «Stiamo chiedendo tutte le autorizzazioni alla Capitaneria di porto, per vedere se possiamo sfruttare questo strumento - conclude Santini - E come nel caso delle moto d’acqua, o le ambulanze in alcune aree pedonali, ci sono le deroghe alle leggi, e sta a chi può usufruirne di non farlo per esibizionismo. Il drone, come tutti i mezzi, può essere negativo o positivo in base all’uso che se ne fa».
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