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Dal Brasile fino a Bozzano alla scoperta di padre Damiano
BOZZANO. Un giornalista brasiliano, redattore di numerosi articoli pubblicati on line su siti brasiliani ed europei, si è recato a Bozzano per visitare i luoghi natali di Padre Damiano Giannotti, per...
BOZZANO. Un giornalista brasiliano, redattore di numerosi articoli pubblicati on line su siti brasiliani ed europei, si è recato a Bozzano per visitare i luoghi natali di Padre Damiano Giannotti, per il quale è in corso il processo di beatificazione. La visita è avvenuta domenica scorsa.
Il giornalista è stato accolto dal consigliere delegato ai rapporti istituzionali Riccardo Brocchini, da alcuni parenti di padre Damiano e da rappresentanti delle associazioni di volontariato della comunità di Bozzano.
L’interesse per Padre Damiano, il frate nato a Bozzano nel 1898 e morto in Brasile nel 1997, che ha trascorso gran parte della sua vita come missionario in quella terra, di cui ha evangelizzato più di cinque stati, facendosi molto amare e diventando assai popolare, è molto alto.
«Frei Damiao, come veniva chiamato laggiù - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - con la sua figura umile e dimessa di uomo di Dio, è stato un frate cappuccino capace di calamitare le masse, operare conversioni e miracoli, resistere ad un clima torrido e ad un duro apostolato giornaliero, intervallando ore e ore di confessionale ad una predicazione travolgente. Per avere un’idea dell’enorme successo e popolarità del frate basta pensare che, alla notizia della morte, il presidente del Brasile ha indetto tre giorni di lutto in tutto il Paese e dopo che salma è rimasta esposta al pubblico per tre giorni, i funerali sono stati celebrati campo sportivo di Recife per poter accogliere la grande folla accorsa. Il Brasile inoltre ha dedicato al Frate, tra l’altro, una statua di oltre 36 metri».
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