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La salvezza dei rioni arriverà... da Lucca

Claudio Vecoli
La salvezza dei rioni arriverà... da Lucca

Viareggio: dai vigili urbani del capoluogo (e da quelli degli altri comuni versiliesi) un aiuto per evitare il forfait delle feste di quartiere in occasione del Carnevale

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VIAREGGIO. Due giorni per decidere sul futuro delle feste rionali. Entro mercoledì 21 si dovrebbe finalmente sapere se le tre principali feste di quartiere – in ordine di apparizione: Marco Polo, CarnevalDarsena e Carnevale Storico – si faranno oppure meno. Due giorni che serviranno per capire da una parte se sarà possibile limare i costi a carico degli organizzatori pretesi dal Comune di Viareggio (vigili urbani e spazzamento Sea) e al tempo stesso se arriverà il contributo dello sponsor privato che potrebbe coprire almeno in parte quanto i rioni dovranno comunque versare nelle dissestate casse municipali.

I vigili urbani? Da... Lucca. Sul fronte dei costi per la polizia municipale un aiuto potrebbe arrivare nientemeno che da Lucca. E dagli altri comuni della Versilia. Ieri mattina, a questo proposito, si è tenuto un vertice in prefettura proprio per trovare una soluzione al problema del caro-vigili (45 euro l'ora per coprire il costo degli straordinari). E dal prefetto è partito un invito alle polizie municipali di Lucca e degli altri comandi dei sette comuni della Versilia perché contribuiscano ciascuno con una o più pattuglie a coprire i servizi previsti per le feste rionali. Il primo ok è arrivato proprio dal comune di Lucca, mentre già nei giorni scorsi c'era stata la disponibilità preventiva da parte della polizia provinciale grazie all'interessamento del presidente Stefano Baccelli.

Un aiuto, questo richiesto dal prefetto Giovanna Cagliostro, che permetterebbe di dare un sostanzioso taglio alla voce più pesante fra quelle richieste dal comune di Viareggio. “Se i comuni limitrofi ci daranno una mano sul fronte della polizia municipale – spiega Andrea Strambi, che per conto della Fondazione Carnevale era presente all'incontro in prefettura – probabilmente lo scoglio più grosso potrebbe essere superato. Attendiamo una risposta nel giro di 24 ore, ma io sono fiducioso. E' chiaro che il forfait delle feste rionali sarebbe un danno di immagine per il Carnevale di Viareggio ma avrebbe ricadute negative su tutta la Versilia e anche oltre”.

Sea, preventivo più leggero. L'altra buona notizia arriva dalla Sea. Il preventivo iniziale di 24mila euro più Iva che era stato inizialmente presentato dall'azienda che si occupa della pulizia è stato rivisto (anche alla luce di una riduzione dell'estensione delle aree interessate dalla festa) e il nuovo conto presentato ai rioni si aggirerebbe intorno ai 20mila euro più Iva. Inoltre la Sea non sarebbe intenzionata a chiedere costi aggiuntivi per lo spazzamento relativo alla festa del giovedì grasso per i bimbi organizzata dalla Vecchia Viareggio di fronte alla Torre Matilde, facendola rientrare nel normale servizio di pulizia della zona.

Sponsor più vicino. L'altro nodo da sciogliere per riuscire a salvare i rioni riguarda la sponsorizzazione che potrebbe arrivare in extremis da un privato. Anche in questo caso la risposta definitiva dovrebbe arrivare entro domani mattina. Secondo le indiscrezioni trapelate sul misterioso sponsor, si tratterebbe di una azienda italiana che produce maschere di carnevale. E che – grazie anche all'interessamento della famiglia Paoli di Incaba – potrebbe investire una cifra importante sui rioni (si parla di circa 20mila euro). Per agevolare la trattativa, la Fondazione Carnevale avrebbe già dato la propria collaborazione offrendo visibilità anche all'interno del circuito dei carri. Un modo per rendere più appetibile la sponsorizzazione e salvare i rioni.

Tempo tiranno. Ma la vera battaglia da vincere sembra essere quella legata al tempo. Se è vero che – sia pure faticosamente – tutti i tasselli sembrano mettersi uno dopo l'altro al loro posto, è altrettanto vero che i tempi sono davvero strettissimi. E basta un piccolo intoppo per far saltare tutto in aria. I più in ansia di tutti sono gli organizzatori del rione Marco Polo (la prima delle tre feste in arrivo, visto che di calendario è in programma da venerdì 6 a domenica 8 febbraio), ma anche la Darsena (che ha già dovuto rinunciare al concerto di Enzo Avitabile previsto per giovedì grasso) è ormai fuori tempo massimo.

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