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Versilia

analisi in corso

Strane sostanze nel rio Bonazzera

SERAVEZZA. Strane sostanze emergono dal rio Bonazzera, nel punto all’altezza tra Montiscendi e Strettoia, in via Pucci. Ovvero presso la località cosiddetta La Puccia. Così, cinque famiglie che...

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SERAVEZZA. Strane sostanze emergono dal rio Bonazzera, nel punto all’altezza tra Montiscendi e Strettoia, in via Pucci. Ovvero presso la località cosiddetta La Puccia. Così, cinque famiglie che risiedono nella zona, qualche giorno fa hanno chiesto l’intervento della Polizia Municipale di Seravezza che è intervenuta per un sopralluogo.

Nei prossimi giorni le acque, e in particolare quelle di uno scarico di acque reflue di un’azienda di marmo, saranno analizzate dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Ente al quale i cittadini si sono già rivolti con un esposto.

«L’acqua che sgorga dal tubo, entrato in funzione dopo la Befana, è limpida - ci racconta Michele, uno dei residenti che ha notato la situazione e ha inviato l’esposto all’Arpat - ma sul letto, da lì in poi, si è formata una lingua di deposito biancastro e grigio che nei giorni si è via via allungata. Siamo preoccupati, temiamo che possa trattarsi di sostanze inquinanti, visto anche che abbiamo campi che coltiviamo proprio lì vicino».

Le famiglie si sono rivolte anche ad un laboratorio privato per sottoporre ad analisi l’acqua prelevate all’altezza del punto dove è stata notata la sostanza sospetta, oltre che al Consorzio di bonifica.

Nel corso degli anni il rio Bonazzera, che più avanti si collega con il fiume Versilia, è stato interessato più volte da scarichi abusivi di sostanze inquinanti. Da qui la massima attenzione nei suoi confronti da parte di chi abita nella zona.(t.b.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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