Attenzione
Gli addetti Coop escono prima della chiusura
TORRE DEL LAGO. Prosegue la battaglia dei 25 dipendenti della Coop di Torre del Lago contro l’orario domenicale allungato. Anche oggi, per la terza volta da quando è scattata la protesta, ci sarà...
TORRE DEL LAGO. Prosegue la battaglia dei 25 dipendenti della Coop di Torre del Lago contro l’orario domenicale allungato. Anche oggi, per la terza volta da quando è scattata la protesta, ci sarà uno sciopero. Ma solo per 30 minuti, quelli della discordia.
Già, perché i dipendenti della Coop torrelaghese protestano contro l’orario domenicale di chiusura fissato alle 13,30, anziché alle 13.
«Ancora non è giunta ad una conclusione la vicenda dell’apertura posticipata alle 13.30 del negozio inCoop di Torre del Lago - afferma Umberto Marchi della Filcams Cgil di Lucca - sono stati fatti incontri con la direzione e diverse assemblee con i lavoratori per cercare di trovare una soluzione. Siamo ancora un po’ distanti da Unicoop, ma non lontanissimi e non disperiamo di trovare una soluzione a breve. Nei giorni scorsi, oltre alle nostre assemblee e le riunioni fatte tra lavoratori per capire quale strada prendere, si è mossa anche Unicoop, con il direttore delle vendite che è andato a parlare con i dipendenti. Una soluzione ancora non raggiunta, ma riteniamo si possa essere vicini».
«Come più volte detto - prosegue Marchi - il personale non ha digerito un comportamento aziendalistico più che cooperativo e che continua a non piacere al personale, ma la Filcams Cgil sta trattando un accordo di possibile sperimentazione con verifica finale».
«I lavoratori - conclude Marchi - hanno deciso che il 18 gennaio entreranno in sciopero alle 13, lasciando immediatamente il negozio e quindi ancora una volta quei 30 minuti dello scandalo non saranno fatti, ma la settimana si preannuncia già con incontri alla ricerca di un accordo».
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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