La protesta
A Camaiore arrivano tutti i grandi del ciclismo
Nibali, Contador e Quintana: i vincitori di Tour, Vuelta e Giro ai nastri di partenza l’11 marzo
CAMAIORE. Quintana, Contador e Nibali. Il gotha del ciclismo internazionale, il prossimo 11 marzo prenderà, posto ai nastri di partenza della Tirreno-Adriatico, leggendaria corsa ciclista che festeggerà i suoi 50 anni partendo per la prima volta nella sua storia da Camaiore. La celeberrima corsa dei due mari vedrà Campus Maior protagonista delle prime due tappe della manifestazione: la prima sarà una cronometro a squadre con partenza dal suggestivo scenario del pontile di Lido; la seconda vedrà il centro storico di Camaiore come ritrovo di partenza alla volta di Cascina. Al via della rassegna ciclistica è atteso, come da tradizione, il meglio del panorama professionistico italiano ed internazionale. Nel lotto dei partenti, tra i nomi già ufficializzati, spiccano in primis i vincitori delle edizioni 2014 delle tre più importanti corse a tappe del circuito WorldTour: il colombiano Nairo Quintana, dominatore del Giro d’Italia; il “pistolero” spagnolo Alberto Contador , vincitore della Vuelta de Espana (ultimo leader della Tirreno-Adriatico), e il nostro Vincenzo Nibali, che ha conquistato la maglia gialla del Tour de France sedici anni dopo il compianto Marco Pantani.
Oltre ai vincitori dei tre grandi giri, saranno moltissimi i nomi illustri del panorama ciclistico internazionale che pedaleranno sulle strade camaioresi: dal cronoman svizzero Fabian Cancellara al leader WorldTour Alejandro Valverde, dai britannici Cavendish e Froome a Sagan, Joaquim Rodriguez, Uran, Martin e tanti altri.
Folta e di richiamo anche la rappresentanza italiana: su tutti Ivan Basso e Luca Paolini. Resta probabile, ma non ancora sicura, la partecipazione di Fabio Aru, giovane talento sardo, vero e proprio astro nascente del ciclismo di casa nostra. A poco meno di due mesi dalla partenza si prospetta quindi la possibilità di assistere ad un evento di livello mondiale, ma molte altre sorprese potrebbero essere dietro l’angolo, dato che molti team non hanno ancora completamente definito i loro organici in vista della corsa dei due mari.
Si cominciano quindi a delineare con precisione gli scenari di partenza della Tirreno-Adriatico 2015, approdata sulle strade di Camaiore per forte volere dell’amministrazione, dopo il doloroso “sacrificio” del vecchio Gp (spostato a settembre e tornato alla sua formula originale di corsa dedicata ai dilettanti). Il grande evento c’è, i nomi di spicco non mancano: adesso toccherà a Camaiore farsi trovare all’altezza.
Alessandro Bracci
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