La manifestazione
Niente rischi per Vaiana dalla ciclopista di Seravezza
FORTE DEI MARMI. La ciclopista che Seravezza sta per realizzare dalla rotonda del Gallo a quella dei Delfini, lungo la via Federigi, metterà davvero a ferro e fuoco la Vaiana e il suo unico asse...
FORTE DEI MARMI. La ciclopista che Seravezza sta per realizzare dalla rotonda del Gallo a quella dei Delfini, lungo la via Federigi, metterà davvero a ferro e fuoco la Vaiana e il suo unico asse obbligato di via degli Olmi con un passaggio costante di tir, mambrucche, bilici e camion d’ogni fattezza come denunciano, preoccupati, Fabio Giannotti e Luca Pedretti esponenti dell’opposizione? «Mi sembra una grande tempesta in un bicchier d’acqua quella scatenata dai due esponenti del centrodestra – ha commentato l’assessore alla viabilità di Forte dei Marmi, Alessio Felici, che smentisce immediatamente e senza se e ma qualsiasi eventuale aggravio di traffico in Vaiana – giacché si tratta di timori infondati. La Vaiana – spiega l’assessore Felici che da tempo è in contatto con il suo omologo seravezzino - non verrà assolutamente coinvolta a causa delle modifiche del traffico pesante lungo l’arteria che porta a Querceta. Questi veicoli pesanti, infatti, per i loro spostamenti potranno continuare a servirsi di via Alpi Apuane e di via Sipe, mentre quelli che servono le attività presenti sul territorio di Forte dei Marmi avranno il solo permesso di transitare comunque per lo scarico e il carico della merce. Quindi, per queste attività non cambierà assolutamente niente».
«Inoltre – prosegue l’assessore comunale al traffico - ho parlato con il sindaco di Seravezza EttoreNeri, che mi ha assicurato che non appena sarà completato l’iter dell’intervento, verrà immediatamente programmata una riunione fra i nostri Comuni allo scopo di esaminare insieme i dettagli del progetto. Quello però che mi preme rimarcare è l’infondatezza di questi timori. Anzi, la ciclopista sarà un toccasana per tutta l’area compresa fra Querceta e Forte dei Marmi - conclude Felici - diminuendo i potenziali rischi per le sempre più numerose biciclette e pedoni che, soprattutto nella bella stagione, transitano lungo questa importante arteria di collegamento fra il mare e l’entroterra e portando tutt’altro che preoccupazioni, bensì sicuri benefici anche alla Vaiana».
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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