Attenzione
Il Comune evita la maxi stangata per il Comparto 51
Il Tar respinge la richiesta di risarcimento avanzata da due società interessate all’operazione immobiliare
PIETRASANTA. Da due giorni a questa parte, a palazzo comunale, è tempo di brindisi. Il motivo? Una sentenza, messa a verbale dal Tar Toscana, che ha respinto la maxi-richiesta danni di 6 milioni e 400 mila euro complessivi avanzata da privati nei confronti del Comune a margine di una vicenda, quella di un terreno edificabile a Marina - il cosiddetto Comparto 51, ndr - su cui cala oggi definitivamente il sipario dopo anni di lite a carte bollate. Si brinda, in municipio, perché se il Tar avesse, al contrario, accolto la richiesta in questione, per Pietrasanta si sarebbero aperte voragini nel bilancio e scenari ad alto rischio, leggi dissesto finanziario.
Lo scontro. Il Comparto 51 è definizione urbanistica che ha come riferimento un terreno di circa 30 mila mq, in zona Marina di Pietrasanta, di iniziale proprietà di due società, Futura srl e Cooperativa edificatrice Il Sole, di Prato. Terreno dove, da convenzione del 2003, era prevista la realizzazione di 2 residenze turistico alberghiere con in dote oltre un centinaio di camere. Convenzione e progetto, però, furono sospese dagli uffici comunali, nel 2008, quando i destini dello stesso comparto finirono nelle carte processuali sull’inchiesta relativa alla corruzione a palazzo. Da qui lo stop dell’amministrazione guidata da Mallegni, prima e di quella Lombardi poi - supportata nell'azione dai funzionari comunali Alessandra Mazzei e Giuliano Guicciardi - per evitare una potenziale reiterazione di reato in attesa del pronunciamento del tribunale. Decisione, quella del Comune, però contestata dall'attuale primo referente del comparto, appunto la società Il Sole, che detto per inciso, era rimasta sempre completamente estranea allo stesso procedimento penale.
Inchiesta. Prima ancora del Tar si era però già pronunciato il tribunale, sempre sul caso corruzione a palazzo, certificando la legittimità dell’intera procedura riguardante il comparto 51. Da qui la richiesta danni, a firma delle due società, contro il Comune per 6 milioni e 400 mila euro intesi come mancati guadagni, maggiori spese di costruzione e ancora oneri.
Comune. «Nella prima sentenza relativa ai ricorsi de Il Sole, il Tar ha evidenziato che doveva ritenersi cessato l'interesse alle domande di annullamento a seguito del riavvio del procedimento per l’attuazione del comparto 51 disposto dal Comune. In sostanza il tribunale ha respinto sia la richiesta di risarcimento nonché quella tesa a dare esecuzione alla convenzione del settembre 2004 promosse da Il Sole reputando legittimo l'operato in auto-tutela del Comune. Stesso discorso - spiega l'assessore Forassiepi - per l'azione a firma della Futura».
Alberghi. Nel frattempo il piano attuativo «dovrà tenere conto degli indirizzi del regolamento urbanistico - aggiunge Forassiepi - sui terreni potranno infatti essere sempre realizzati due alberghi o due Rta, rispettando i vincoli relativi alle strutture ricettive turistiche. Ferme restando le tutele delle aree a verde ed i collegamenti».
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