Sicurezza
I due indagati ai domiciliari dopo la convalida
Sono rimasti in silenzio davanti al giudice del tribunale di Livorno Gioacchino Trovato i due indagati per l’estorsione a luci rosse al prete. Domenico Di Maria e Giannatonio Santini, assistiti dall’a...
Sono rimasti in silenzio davanti al giudice del tribunale di Livorno Gioacchino Trovato i due indagati per l’estorsione a luci rosse al prete. Domenico Di Maria e Giannatonio Santini, assistiti dall’avvocato Gabriele Rondanina (nella foto) hanno preferito non rispondere alle domande e quindi non chiarire subito la loro posizione rispetto alle accuse della Procura della repubblica.
Al termine dell’udienza il pubblico ministero Arianna Ciavattini ha chiesto per entrambi la misura cautelare del carcere, mentre il legale degli indagati ha fatto richiesta per una misura cautelare più morbida.
Dopo una breve camera di consiglio il giudice ha disposto per entrambi il trasferimento agli arresti domiciliari nelle rispettive case di Torre del Lago e Viareggio.
Adesso le indagini dei carabinieri di Cecina andranno avanti. Mentre anche il prete coinvolto in questa inchiesta ha nominato un avvocato di fiducia, Saverio Dal Canto che curerà gli interessi di quella che in un eventuale processo potrebbe costituirsi parte civile.
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