Attenzione
Gemellaggio tra Sant'Anna di Stazzema e Parco di Pinocchio: è polemica
Il Parco della Pace e la Fondazione Collodi collaboreranno per diffondere tra i bimbi la cultura della pace. Ma c'è chi contesta: sbagliato accostare due realtà così differenti
STAZZEMA. Il Parco della Pace di Sant’Anna collaborerà con il Parco di Pinocchio che si trova a Collodi. «Pinocchio è un simbolo riconoscibile nel mondo che può aiutare il Parco Nazionale della Pace in progetti che riguardano i bambini» ha detto il sindaco di Stazzema Maurizio Verona. Ma è già polemica, perché secondo la minoranza invece non c’è niente in comune tra «un parco divertimenti e un luogo sacro come Sant’Anna».
A breve le due realtà, Comune di Stazzema e Fondazione Carlo Collodi, si incontreranno. «Il Parco Nazionale della Pace – fa sapere l’amministrazione Verona - ha tra i suoi scopi principali quello di attivare tutte le iniziative utili alla diffusione di una cultura della pace e del dialogo e dunque, la collaborazione con la Fondazione Carlo Collodi è decisamente appropriata dato che è sui giovani che è necessario agire per raggiungere l’obiettivo ambizioso di un futuro senza guerra». La collaborazione nasce anche grazie agli ottimi rapporti tra il sindaco Verona e il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, che negli ultimi mesi di mandato di Michele Silicani ha ricoperto la carica di assessore esterno per Stazzema.
«Il Parco Nazionale della pace - ha aggiunto Verona - ha tra i suoi scopo principali quello di parlare ai giovani, ricercando nuovi linguaggi con cui trasmettere la memoria finalizzata all’impegno personale di ciascuno per un futuro diverso di pace e di fratellanza. La Fondazione Pinocchio è un ente che da anni è impegnato non solo nella promozione della figura di Pinocchio, ma soprattutto nel campo dell’educazione dei ragazzi».
Ma su questo accostamento è totalmente in disaccordo il consigliere di Luce a Stazzema Baldino Stagi, e i motivi sono diversi. «Il Parco della Pace nasce sulle ceneri dell'Eccidio di Sant’Anna, mentre l’altro parco è ispirato da una favola di un burattino che raccontava bugie e gli si allungava il naso. Sant’Anna – sostiene Stagi - è un luogo di riflessione e preghiera, l’altro è un parco divertimenti a tutti gli effetti. Cosa c’entrano queste due cose insieme?».
Ma soprattutto per il consigliere di minoranza il target dei bambini che frequentano il parco di Pinocchio, non è ancora pronto per la storia di Sant’Anna, e per i valori che se ne può ricavare. «I ragazzi che salgono a Sant’Anna devono avere già maturato un certo spirito critico – prosegue Stagi - devono essere in grado di capire, cioè ragazzi dai 14, 15 anni in poi, ai quali puoi presentare un certo tipo di discorso. Ci sono altri modi di promuovere Sant’Anna invece che sfruttare Pinocchio».
Ma per Verona «con il sindaco di Pescia Oreste Giurlani vi è una coincidenza di intenti e di finalità – dice Verona - che riguardano la promozione della pace e del dialogo. Il romanzo di Collodi attraverso i suoi personaggi rappresenta il mondo e i suoi valori e non è solo una favola per bambini. Alla fine prevalgono i valori dello studio e dell’impegno che sono quelli del Parco Nazionale della pace».
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