Sicurezza
Si cerca la causa della morte «Morbillivirus prima ipotesi»
VIAREGGIO. Potrebbe essere il morbillivirus dei cetacei la causa che ha portato alla morte la balenottera rinvenuta ieri mattina sulle rive del mare di Lido. Questa è l’ipotesi al momento più...
VIAREGGIO. Potrebbe essere il morbillivirus dei cetacei la causa che ha portato alla morte la balenottera rinvenuta ieri mattina sulle rive del mare di Lido. Questa è l’ipotesi al momento più gettonata tra quelle che sono al vaglio dei tecnici delle università di Siena e Padova che questa mattina opereranno le necessarie analisi sulla carcassa del cetaceo morto. Il morbillivirus è un genere di virus che provoca infezioni a mammiferi terrestri e marini, come appunto i cetacei, ed è causa anche di altre diffuse patologie come il cimurro dei cani, la peste bovina o il comune morbillo. I ricercatori cercheranno anche di capire quale possa essere la natura del grosso taglio che il mammifero marino ha sul ventre: potrebbe essere una ferita post mortem. «Lavoriamo sui cetacei da diversi anni – ci dice il dottor Sandro Mazzariol, ricercatore del Cert dell’Università di Padova – e di solito queste morti sono riconducibili alle conseguenze del morbillivirus. Quello di Lido di Camaiore potrebbe essere un caso analogo a quello verificatosi a San Rossore, ma dobbiamo aspettare di visionare la carcassa e di elaborare le analisi necroscopiche per dare un esito preciso e definitivo». Fabrizio Serena, tecnico dell’Arpat, spiega come saranno coordinati gli interventi di analisi in programma questa mattina: «Abbiamo coinvolto le Università di Padova e Siena, enti preposti rispettivamente al rilievo dei campioni per le analisi necroscopiche e dei contaminanti. Una volta raccolti, i dati verranno trasmessi alla Capitaneria di Porto. A questo punto dovremo attendere l’esito degli esami per conoscere le cause della morte del cetaceo». (a.b.)
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