Sicurezza
Riparte l’avventura del Cro Darsene «Ecco le nostre idee»
Domani alle 18,30 il debutto della nuova gestione affidata a due donne: «Un onore lavorare qui, abbiamo tanti progetti»
VIAREGGIO. Due giovani ragazze, complice una crisi che non accenna a terminare, decidono di partecipare al bando indetto dall’Arci per la gestione di un suo circolo. Quella gara, alla fine, la vincono. E l’utopia di un posto fisso, di un contratto a tempo indeterminato si trasforma in un’opportunità di lavoro insperata.
È questa la storia che si cela dietro la riapertura del Cro, storico bar e punto di ritrovo di via Coppino, fissata per domani pomeriggio dalle 18.30. Lo scorso ottobre sul Cro, acronimo di Circolo Ricreativo Operaio, erano calate miseramente le saracinesche: la vecchia gestione non ce la faceva più ad andare avanti. L’Arci, però, non si è persa d’animo. E ha subito lanciato un bando per assegnare la gestione dell’attività di somministrazione per i soci del Cro Darsene. In 40 hanno presentato domanda: la scelta, alla fine, è ricaduta su Eleonora Del Papa, 29enne di Viareggio, e Francesca Biagiotti, 36 anni, originaria di Livorno ma viareggina d’adozione.
«Abbiamo voluto creare un’opportunità di lavoro per queste due giovani, ci è molto piaciuta la loro proposta», spiega Massimo Bandini, nato e cresciuto nel quartiere dei grandi cantieri navali: da un quarto di secolo è presidente del circolo Cro Darsene che fu fondato il 30 aprile 1945, tra gli altri, dal padre Enrico. E che non può essere equiparato a un bar qualsiasi: «Vogliamo riportare in auge quelle attività culturali e ricreative che negli ultimi anni erano venuti a mancare. Certo, i tempi sono cambiati rispetto a 30-40 anni fa. Ma è legittimo il tentativo di tornare allo spirito genuino di una volta e di ricostruire quel tessuto sociale che da sempre abbraccia la Darsena».
Tanto per cominciare: nel rinnovato Cro non ci sarà spazio per slot machine o videolottery. «Rispolveriamo il biliardino e i giochi di tavolo», raccontano Eleonora e Francesca, nella cui mente frullano già tanti progetti: «Domani partiremo con il concerto del gruppo Le Onde Martenot nell’ambito della “Notte Rossa” organizzata dai circoli Arci della Toscana. Poi saremo aperti da mattina a sera: proporremo colazioni e pranzi veloci fino all’aperitivo e al dopocena, applicando una politica di prezzi popolari. Il nostro spazio sarà a disposizione per la presentazione di libri, mostre fotografiche, cineforum: ci piacerebbe anche mettere su un corso di cartapesta per bambini e promuovere i prodotti a chilometro zero e della filiera corta. Abbiamo l’onore di rilevare la gestione di questo contenitore: ora sta a noi riempirlo con idee e persone».
L’ingresso sarà riservato esclusivamente ai soci Arci: è possibile sottoscrivere la tessera per il 2015 negli uffici dell’Arci stessa in Via Regia oppure direttamente al Cro.
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