Sicurezza
Ingiunzione alla Patrimonio, piscina a rischio
VIAREGGIO. Potrebbe diventare esecutivo il decreto ingiuntivo che la società della Ninfea Torrelaghese, tramite l'avvocato Carmelo Laganà, ha presentato ormai da diversi mesi alla Viareggio...
VIAREGGIO. Potrebbe diventare esecutivo il decreto ingiuntivo che la società della Ninfea Torrelaghese, tramite l'avvocato Carmelo Laganà, ha presentato ormai da diversi mesi alla Viareggio Patrimonio, debitrice nei confronti della società calcistica di circa 130mila euro, che si sono accumulati nel corso del tempo per il mancato saldo in seguito alla gestione del campo sportivo “Ferracci” a Torre del Lago. Severino Aquilante e Alberto Costagliola, rispettivamente presidente e presidente onorario della società, tramite l’avvocato Laganà hanno deciso di tutelare i propri interessi nei confronti del Comune. Da alcune ricerche effettuate dai dirigenti della Ninfea è risultato che la Viareggio Patrimonio, che gestisce gli impianti sportivi in città, sarebbe proprietaria del Centro Marco Polo, del campo della Migliarina, del Palasport e della Piscina comunale. È stato appurato quindi, che ci sarebbero gli estremi per recuperare la somma che la Ninfea avanza.
Si è dunque deciso di inviare il decreto ingiuntivo per la piscina e non è da escludere che possa presentarsi un ufficiale giudiziario per mettere i sigilli e bloccare le attività dell’impianto, che ricordiamo deve essere ancora affidato, dopo la scadenza del precedente contratto. «Abbiamo chiesto un incontro anche al Commissario – dicono i dirigenti della Ninfea – senza però ricevere risposte. Lo stadio Ferracci è ridotto in pessime condizioni ed è rischio l’attività di molti giovani atleti. Nel tempo abbiamo eseguito lavori a nostro carico, in attesa che la situazione con la Viareggio Patrimonio venisse chiarita. Ed invece siamo stati completamente ignorati. Ecco perché il nostro avvocato ha proseguito con l’iter del decreto ingiuntivo individuando la piscina comunale come l’impianto per poter recuperare i soldi che avanziamo dal Comune».
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google