Il Tirreno

Versilia

Confiscati negozi, case e conti correnti

Confiscati negozi, case e conti correnti

Oltre alla condanna scatta il nuovo giro di vite su un patrimonio ritenuto superiore ai 6 milioni

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Non solo le condanne. Il tribunale di Lucca, infatti, in occasione della sentenza sull’agguato al Varignano, ha disposto anche la confisca dei beni ritenuti appartenenti alla famiglia Saetta, e in particolare a Vincenzo. Che attualmente si trova nel carcere di Prato, per l’aggravamento di una misura cautelare legata proprio alla vicenda della sparatoria.

Si tratta di case, negozi e conti correnti situati tra Viareggio e la Campania, per un valore totale di oltre 6 milioni di euro.

I beni sono quelli che già furono messi sotto sequestro dalla Guardia di finanza su disposizione del tribunale. Per quanto riguarda Viareggio, si parla di sei appartamenti (di cui due in piazza Mazzini); tre negozi, e cioè il parrucchiere Vargas e il centro estetico Le Manie - situati nello stesso fondo di via Fratti - e la gioielleria Vin gold, sempre in via Fratti; due fondi commerciali; 12 conti correnti aperti in banche e negli sportelli di Poste italiane presenti in città. Rientrano nel provvedimento anche due rimesse e una serie di auto e moto di vario genere e valore. Altri sequestri sono stati fatti in provincia di Napoli, per un totale di 49 beni, tutti ritenuti appartenenti ai Saetta. Il cui valore complessivo è stato stimato - appunto - in 6 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa