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Versilia

La differenziata? Si fa dappertutto ma non in Comune

La differenziata? Si fa dappertutto ma non in Comune

Spazzatura abbandonata a casaccio davanti ad alcuni uffici Viti: «Ci sono stati dei richiami, ma non generalizziamo»

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PIETRASANTA. La raccolta porta a porta, come noto, a partire da lunedì scorso, è stata allargata ad altre 4500 famiglie. Pietrasanta comune virtuoso, quindi, anche se qualcosa non sembra funzionare a dovere, proprio dalle parti degli uffici di palazzo, dove non sempre la raccolta differenziata viene applicata come si dovrebbe. «Alcuni colleghi si disinteressano altamente delle regole mischiando, ad esempio, plastica e carta, e abbandonando il rifiuto un po’ come e dove capita. E nessuno interviene per dare un taglio a questo malcostume. Del resto, basta dare uno sguardo al cortile di ingresso del Comando Vigili dove si accumulano sacchi sopra i contenitori», fa sapere, un dipendente comunale. Una «pessima abitudine - rimarca Alberto Giovannetti, Pdl - chi dovrebbe dare il buon esempio, mi riferisco ad alcuni vigili e ancora ad alcuni dipendenti comunali, non conferisce il rifiuto nei contenitori preposti. E non da oggi. Certo, parliamo di una minoranza di persone, ma la problematica resta. Ed il fatto grottesco è che poi si multano i cittadini che non rispettano le regole. Ma il sindaco Domenico Lombardi, che oggi ha la delega alla polizia municipale, e che anche stamani - ieri per chi legge, ndr - si è recato nella sede del Comando, ha visto o non ha visto quei rifiuti accatastati dalle parti dell'ingresso?».

Italo Viti, assessore all’ambiente, ammette che qualcosa «non va, nel conferimento dei rifiuti in ambito comunale. Intendo dire che in taluni uffici non si fa la differenziata come si dovrebbe ed infatti ci sono stati anche dei richiami. Soprattutto ho riscontrato un conferimento non sempre corretto nei pressi dell’ex ospedale Lucchesi. Detto questo, stiamo parlando di un numero limitato di situazioni, sicuramente riprovevoli, ma evitiamo di generalizzare». Nel frattempo, proprio a margine del recente via libera al porta a porta, alzano la voce alcune ditte con sede in via Iare. «Ersu ha tolto tutti i cassonetti dalle strade, ma alle aziende, a distanza di 3 giorni dal via al nuovo servizio, non sono ancora stati consegnati i contenitori per il rifiuto differenziato», dicono alcuni titolari di attività.

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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