Sicurezza
Cgil provinciale ancora divisa sul disastro ferroviario
VIAREGGIO. Non passa, nella riunione del Comitato direttivo della Cgil provinciale, l’ordine del giorno a favore dei familiari delle vittime della strage. E prosegue, dunque, lo scontro interno dell’...
VIAREGGIO. Non passa, nella riunione del Comitato direttivo della Cgil provinciale, l’ordine del giorno a favore dei familiari delle vittime della strage. E prosegue, dunque, lo scontro interno dell’anno scorso che portò Franco Chiriaco, segretario generale della Cgil provincia, al confronto con gli stessi familiari riuniti nell’associazione “Il mondo che vorrei”.
Il riferimento inserito nel documento da chi l’ha proposto (primo firmatario era il versiliese Gabriele Ciucci) non è piaciuto alla maggioranza della Cgil. Preoccupata, pare di capire, di come la Filt-Cgil (categoria dei lavoratori dei trasporti) avrebbe preso il riferimento al fatto che alla stessa Filt viene contestato di «prodigarsi per proteggere il prestigio di Moretti», ex sindacalista della Cgil nazionale, ex ad di Ferrovie, ora alla guida di Finmeccanica da imputato per il disastro del 29 giugno 2009 a VIareggio,
Il comunicato non approvato sottolineava «l’assoluta mancanza di solidarietà da parte delle massime cariche istituzionali dello Stato nei confronti dei familiari delle vittime», A cominciare da quella mancata costituzione di parte civile, scelta che il Governo Letta ha fatto di fronte al risarcimento delle spese sostenute (15 milioni) da parte delle assicurazioni di Ferrovie.
È chiaro che l’ennesima fattura all’interno della Cgil provinciale in materia di sostegno al processo per dare a trentadue morti una giustizia non potrà che lacerare le strutture sindacali. (d.f.)
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