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Bollette da cancellare, l’apertura di Gaia

Bollette da cancellare, l’apertura di Gaia

Sarà il Cda a decidere che tipo di agevolazione fare per il periodo incriminato

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VIAREGGIO. Sarà il Consiglio di amministrazione della società idrica Gaia a decidere che tipo di agevolazione fare sulle fatture dell’acqua per il periodo “incriminato”, cioè contraddistinto dall’emergenza tallio sia a Pietrasanta che a Valdicastello Carducci. Un’agevolazione che potrebbe prevedere anche la cancellazione delle bollette, ma solo per la parte relativa al servizio acquedotto. Resta fuori, quindi, la parte legata a depurazione e fognatura.

L’apertura in questo senso arriva dalla stessa società di gestione del servizio idrico. Che non aveva mai parlato di cancellazione delle bollette prima d’ora. Gaia, però, non fornisce ulteriori elementi.

Quel che è certo è che dopo una vicenda del genere è difficile non pensare a un intervento deciso dal punto di vista della fatturazione, anche perché i cittadini la prenderebbero male, in caso contrario. Comunque, è sicuro che per il periodo della sospensione del servizio - e di conseguenza delle bollette - ci sarà un trattamento speciale per gli utenti pietrasantini e valdicastellotti. Quanto speciale, non è dato sapere.

E a proposito di come verrà gestito il dopo-tallio, dopo che sono partite le prime cinque cause da parte dei cittadini e la stessa amministrazione comunale ha detto che si tutelerà in ogni sede, è legittimo chiedere a Gaia come si comporterà nel caso in cui, com’è probabile, finirà nel mirino degli avvocati. Dalla società idrica spiegano che sarà inevitabile tutelarsi a propria volta dal punto di vista legale. Ma anche ammesso che emergano della responsabilità - come abbiamo visto nell’articolo sopra, una conclusione tutt’altro che scontata - per eventuali patologie degli utenti legati al tallio, il gestore del servizio idrico si assumerà le sue soltanto per la parte che gli compete. E cioè - si spiega «a partire dal 2009, da quando cioè Gaia ha assunto il controllo della rete idrica locale».

Quanto accaduto negli anni precedenti (si parla di una presenza di tallio iniziata negli anni Cinquanta), e partire dal 2009 per quanto riguarda il controllo sanitario, non sarà oggetto della difesa di Gaia, perché ritenuto fuori dalla sua responsabilità.

Matteo Tuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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