La protesta
Rioni, l'annuncio choc degli organizzatori: "Costretti ad annullare le feste"
Gli organizzatori gettano la spugna di fronte alla richiesta del Comune di Viareggio di pagare la vigilanza della polizia municipale e i costi di spazzamento della Sea. Adesso solo un incontro con il commissario straordinario Romeo potrebbe salvare le feste rionali: "Ma il tempo a disposizione è pochissimo"
VIAREGGIO. Le feste rionali del Carnevale di Viareggio rischiano di saltare. Di fronte alla decisione del Comune di accollare agli organizzatori dei rioni le spese di pulizia del circuito e della vigilanza da parte della polizia municipale (circa 80mila euro per le tre principali feste in programma: Marco Polo, CarnevalDarsena e Carnevale storico), i rappresentanti dei vari comitati hanno deciso di gettare la spugna annunciando di annullare le feste di quartiere, che ogni anno richiamano a Viareggio decine di migliaia di spettatori.
Una decisione che però potrebbe essere ancora rivista se - come sperano gli organizzatori - il commissario prefettizio del Comune di Viareggio Valerio Massimo Romeo andrà incontro alle esigenze dei comitati rionali rivedendo i preventivi presentati dalla polizia municipale (che chiede 45 euro più Iva per ciascuna ora di straordinario dei vigili!) e dalla Sea (che con il Comune ha un contratto per la pulizia della città) e accollandosi una parte dei costi (almeno i due terzi).
Per rispondere alle richieste e sbloccare una situazione. che in questo momento è ad un punto fermo, il commissario Romeo ha però ormai solo pochissimi giorni, visto che la macchina organizzativa - con tutti i permessi da richiedere - è già in forte ritardo.
"O il commissario prefettizio Romeo ci verrà incontro - hanno spiegato i rioni nel corso di una conferenza stampa molto animata - oppure saremo costretti a rinunciare all'organizzazione delle feste con tutto ciò che ne consegue per Viareggio e il suo Carnevale".
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