Sicurezza
Condannato ex comandante dell’Arma
Un anno e due mesi a Ionta per falso in atto pubblico. Assolto l’altro carabiniere Martignetti
CAMAIORE. L’ex comandante della stazione dei carabinieri di Camaiore, Ciro Ionta, 57 anni, è stato condannato dal tribunale di Lucca per falso in atto pubblico.
Ionta, oggi in pensione, era finito nel mirino della Procura per due multe prese a Viareggio e a Massa. L’ex comandante aveva fatto opposizione, sostenendo di averle prese mentre si trovava in servizio (era a caccia di un pregiudicato che poi aveva effettivamente arrestato).
La difesa dell’ex militare aveva sempre sostenuto il diritto dell’ex comandante Ionta a fare opposizione come privato cittadino, e non come appartenente all’Arma. Ma la Procura era stata di un’altra opinione e aveva chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio. Ieri la condanna decisa dai giudici.
È stato invece assolto perché il fatto non sussiste il brigadiere Gianluca Martignetti, 40 anni. Martignetti era finito a processo con l’accusa di peculato perché secondo gli inquirenti aveva utilizzato la gazzella dei carabinieri per fare da scorta a un medico. In realtà la stessa Procura aveva chiesto l’assoluzione nell’ultima udienza. I due avvocati Giacomo Ciardelli e Eros Baldini, che difendevano Ionta e Martignetti, si dicono soddisfatti per l’assoluzione di quest’ultimo e hanno annunciato appello per la condanna del primo.
Ionta e Martignetti erano stati condannati dal tribunale per favoreggiamento nei confronti dell’imprenditore Roberto Romanini, in un filone dell’inchiesta sull’omicidio di Stefano Romanini. Condanna che è stata appellata dai difensori.
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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