Italia
Stop ai mezzi pesanti lungo tutta via Federigi
E il provvedimento dell’amministrazione Neri legato alla realizzazione della pista ciclabile il cui progetto sarà illustrato lunedì 19 alla cittadinanza
QUERCETA. La prima novità della pista ciclo-pedonale di Querceta, che sortirà i suoi effetti a breve, è il divieto di transito dei mezzi pesanti su tutto il tratto di via Federigi. Infatti, con il restringimento della carreggiata, tutta la Federigi che è da poco diventata di competenza comunale (invece che provinciale), e la costruzione della pista «l’obiettivo – ha rimarcato il sindaco di Seravezza Ettore Neri – è quello di far diventare tutta la zona urbana».
La modifica, oltre alla presentazione del progetto della ciclo-pedonale, saranno oggetto dell’incontro che si svolgerà lunedì 19 gennaio alle 21 nella sala Cope di Querceta. «A breve inizierà il cantiere di lavoro della pista – ha ricordato l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti – e si tratta della fase conclusiva di un percorso incominciato due anni fa. Noi per ogni opera pubblica, in particolare quelle di grande interesse come questa, siamo soliti presentare il progetto, ma in questo caso l’incontro servirà anche per coloro che all’ultimo hanno avanzato legittimamente dubbi e perplessità».
Con Bertelletti e Neri ci sarà anche Guido Bascherini, progettista dei lavori. Il primo lotto dell'opera, che si aggira intorno ai 300 mila euro, riguarderà il tratto della via Federigi, dalla rotonda lato monte (cosiddetta del Gallo) fino a Ponte di Tavole; con costruzione pista, arredi urbani e fognature bianche.
Intanto l’amministrazione di Seravezza, con il comune di Forte, ha esteso il divieto di transito ai mezzi pesanti: entrerà in vigore con l’installazione dei cartelli stradali su tutta via Federigi, invece che solo dall'Aurelia alla rotonda. «Sarà vietato il traffico ai mezzi sopra i 35 quintali – ha spiegato Neri – salvo per quelli utilizzati dalle aziende che operano all’interno del perimetro». Il sindaco ha poi ribadito l’importanza strategica del progetto. «È l’opera più ambiziosa del nostro mandato amministrativo – ha detto - È già elemento di soddisfazione che venga largamente realizzato con risorse non comunali, ma private e regionali», 150 mila euro dalla Cassa di Risparmio di Lucca e i restanti dalla Regione. Neri ha poi sottolineato che si tratterà di una presentazione di un progetto ormai deciso, e non ci sarà più campo per le discussioni. «Considerato anche che – ha concluso Bartelletti - c'è stato un ultimo incontro nel quale abbiamo dato risposte a chi aveva avanzato perplessità, alla conclusione del quale erano tutti abbastanza soddisfatti».
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