Il Tirreno

Versilia

Caccia alla banda della rapina in villa

Polizia al lavoro per trovare indizi utili alle indagini. Modesto il bottino: poche centinaia di euro e una catenina delle badanti

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PIETRASANTA. Potrebbero esserci, a breve, importanti novità sul fronte delle indagini a seguito del furto di sabato notte nella villa di Caterina Rossi Canevari. Un furto le cui modalità sono da due giorni a questa parte al vaglio degli inquirenti a caccia di analogie con altri colpi simili avvenuti in passato in zona.

Nella giornata di ieri gli uomini della squadra anticrimine del commissariato di Forte dei Marmi sono tornati nell'abitazione in zona Città Giardino dove è avvenuta la rapina in villa per porre nuove domande alle due badanti che, per poco meno di un'ora, alla pari delle tre donne anziane, sono finite sotto la minaccia dei coltelli - e una anche picchiata - di una banda di ladri disposti a tutto pur di mettere mano sul denaro. Si va alla ricerca di ogni dettaglio per potere individuare qualcosa che possa condurre chi di dovere sulla traccia giusta.

Chiarezza è stata fatta, nel frattempo, sul bottino. Che, per la ferocia con cui hanno agito i banditi, appare davvero risibile. Secondo quanto hanno ricostruito gli inquirenti, i malviventi si sono dovuti accontentare di qualche centinaio di euro in contanti e di una catenina: tutti oggetti, per altro, sottratti alle due badanti - una sui trent’anni, l’altra sui quaranta - che vivono insieme alle anziane proprietarie della villa. Poco o nulla, invece, è stato rubato all’interno della casa, dove i rapinatori hanno trovato solo qualche oggetto non di particolare valore (anche perché le tre proprietarie della casa non avevano denaro o gioielli).

Sempre nella giornata di ieri la casa è stata di nuovo controllata, metro per metro, giardino incluso, dai poliziotti: e anche su questo fronte potrebbero essere emerse novità significative. Staremo a vedere.

Nel frattempo, a distanza di poche ore, lo choc per chi ha subito il furto, viste anche le sue modalità, resta forte. «La paura è stata davvero tanta: lentamente ci riprenderemo, ma quei minuti, trascorsi sotto la minaccia dei coltelli, resteranno a lungo nella nostra mente».

Di più non vogliono dire, anche perché ulteriori parole potrebbero rappresentare un intralcio alle indagini. Nel frattempo, per precisa volontà della proprietà, saranno potenziati i sistemi di allarme e l'impianto di illuminazione esterno alla villa. Una precauzione perché quanto avvenuto sabato sera non si ripeta mai più.

Luca Basile

Claudio Vecoli

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